Cosa dire e cosa no

La popolarita' del Governo a picco


Popolarità del singolo - Silvio Berlusconi - e fiducia nell’operato del governo, sono due cose che andrebbero distinte: da un lato c’è la popolarità del personaggio Silvio Berlusconi, cresciuta dopo l’aggressione in Duomo di Massimo Tartaglia. Dall’altro, c’è la fiducia nel governo: che 2/3 degli italiani bocciano senza appello. Sono dati del novembre scorso, usciti oggi, e raccolti da SWG e Confesercenti. Ma c’è un ma: l’anomalia SB.Un’anomalia che sovrappone, in un’orgia narcisistica, la persona fisica e le istituzioni: i dati della rilevazione, sono impietosi. Interrogati sulla crisi economica e sulle misure prese dal governo, gli intervistati le hanno valutate in maniera positiva nel 28% dei casi, negativa, nel restante 72%. E per il PD invece? Pochissime gioie, soprattutto dolori.Gli interpellati valutano in maniera ancora più negativa l’operato dell’opposizione - che va bé, ha ben poco da operare, essendo all’opposizione, credo le domande fossero sull’efficacia delle proposte portate avanti - per Bersani & Co., voto più per il 22%, voto meno per il restante 78%. Dimostrazione che fare peggio di Berlusconi, che è già il peggio, si può.Fonte Ipsos: sondaggio commissionato da Confesercenti