Headless_Horseman

Post N° 315


Ecco questo che segue è un post (leggermente rivisto) già pubblicato il 23 maggio… sapevo già tutto e non me lo ero ricordato!! Scusate il tono ... ma per queste cose .. mi cala un po' la considerazione per il mio prossimo... ed ora generalizziamo: Finitela, di piangervi addosso, ve ne prego, la vita è felicità e sofferenza, inscindibilmente! .. e l'unico modo per godersela è accettare con serenità ed un pizzico di rassegnazione il fatto che quando le cose vanno per il verso giusto e sentiamo di essere "felici", le stesse possono cambiare da un momento all'altro! Dovete accettarlo solo così si può godere di ciò che ogni giorno ci presenta e lasciare alle spalle quello che ci fa soffrire! Quante volte ho sentito la storiella: mi han fatto soffrire ed ora non sarò più felice!! … la nostra felicità dipende solo da noi e da quello che riusciamo a costruirci dentro, a come riusciamo ad “evolvere”! Non facciamola dipendere da qualcuno “altro” Mi piace tanto questa immagine: se siamo in fondo ad un fosso e vogliamo tornare alla luce quello che dobbiamo fare è arrampicarci (facile no?!) ed usare tutti gli appigli che non sono altro che le persone che incontriamo nella nostra vita e che ci stanno accanto, che ci aiutano, che ci vogliono bene e che ci accompagnano per un tratto della nostra strada; ma siamo noi che ci dobbiamo arrampicare … e l’unico modo per arrivare fuori da quel buco è accettare e mettere in conto che si può perdere la presa e precipitare di nuovo sul fondo, con la serenità che, ancora una volta, ricominceremo a salire ed ad arrampicarci! Alcuni appigli li ritroveremo altri no, ma ce ne saranno anche di nuovi e forse e magari più robusti! E ho iniziato con un “j accuse” al mio prossimo … e ora chiedo scusa perché mi accorgo che questo pensiero semplice e forse anche banale, ma non per questo “non vero”, lo sto rivolgendo per primo a me stesso .. forse anche per me è arrivato il momento di dire un basta e voltare una pagina!! EH SI!! OGGI PROVO DAVVERO A GIRARE QUESTA PAGINA!! E come allora vi lascio con una perla del picchio matto: "D'altra parte cos'altro c'è da dire? Se quella macchina da scrivere saputella mi ha cacciato in una situazione in cui devo fare una qualche considerazione di chiusura, beh allora in tutta franchezza mi par di dovere dire qualcos'altro sul come far perdurare l'amore. Quando se ne va il mistero nel rapporto a due, se ne va l'amore. Semplice no? Il che spinge a pensare che non tanto l'amore è importante per noi, quanto il mistero stesso. Il rapporto amoroso forse è solo un accorgimento per metterci in contatto con il mistero, e desideriamo che l'amore perduri affinchè perduri l'estasi di stare vicini al mistero. E' contrario alla natura del mistero restare fermo. Ciò nonostante è sempre lì, un mondo dall'altra parte dello specchio (o del pacchetto di Camel) una promessa nel prossimo paio d'occhi che ci sorride. Riusciamo a coglierlo fuggevolmente se stiamo fermi noi. L'incantesimo del nostro amore, l'incantesimo della solitudine, l'incantesimo degli oggetti, l'incantesimo delle vetuste piramidi e delle stelle lontane sono mezzi per stabilire un contatto con il mistero.Ma là dove si tratta di perpetuarlo, non ho consigli.Però posso e voglio rammentarti due dei più importanti fatti di cui sono a conoscenza: 1) Tutto ne è parte. 2) Non è mai troppo tardi per farsi un'infanzia felice. "