Il blog va a scuola

I blog e i wiki in ambito didattico 6


 PIATTAFORME BLOG E WIKIQui diamo per scontati alcuni di tali aspetti, rinviando ai motori già citati la possibilità di approfondire la ragnatela autentica creata dai blog, non per vendere notizie (come i giornali) a milioni di potenziali lettori, ma – per assonanza con quanto detto da R. Blood - consentire ad una dozzina di lettori di scorrere milioni di blog.Per il piccolop ubblico di una scolaresca, l'armamentario cui si rinvia, del resto appare abbastanza superfluo. Infatti per l'uso scolastico, interessano quei “venticinque lettori” di manzoniana memoria, ed è proprio per questi pochi lettori, che il blog si presta benissimo.Quanto alle piattaforme, come SPIP, GuppY, Pivot, Wordpress, ecc., per chi volesse vederne qualcuna al lavoro, è possibile consultare facilmente il sito-laboratorio: http://promolo.free.fr dove vi è anche un minuscolo esempio pratico di wiki. Il wiki si può apparentare ai blog per la facilità di compilazione, anche se ha caratteristiche ipertestuali più “intrinseche”, per le quali è possibile giocare sul valore, sul significato, sulla combinazione delle singole parole, delle frasi e del contesto. Per il wiki si prestano molto il lavoro di gruppo su compito, e le pratiche "definitorie".Se il blog può essere paragonato ad un giornale online, il wiki appare più simile ad un muro ove chi passa può scrivere liberamente il proprio pensiero (salvo applicare protezioni e password per evitare sorprese).continua...