Il caso è noto. A fine marzo, 8 liceali vengono espulsi in Francia (v. Libération) per aver ridicolizzato gli insegnanti nei loro blog. E’ un vecchio tormentone, i professori sono molte ore sotto gli occhi degli alunni, e diventa quasi naturale finire nei diari privati, nei giornali scolastici, ed ora anche nei blog, in particolare su Skyblog, , piattaforma messa a disposizione di Radiorock, che ospita più dell’80% dei blog giovanili.Qualche insegnante si è offeso per le foto e le parole a volte pesanti, sono scattate denunce e la risposta dell’istituzione scuola si è fatta attendere.Ora una nota di Pointblog.com - suscita diversi commenti di docenti e alunni, di cui vale la pena riportarne in sintesi qualche stralcio.“Come insegnante ho avuto la fortuna di ‘vedere’ che si parlava di me (con foto,, per giunta) in uno dei blog degli alunni del college. Ho sporto denuncia presso il tribunale dei minori del mio cantone (siamo in Svizzera). A farla corta, come reagireste se vi diffondessero foto con didascalie poco simpatiche ed ogni tipo di ingiuria? A proposito, appartengo alla generazione di quanti, come dite voi, non sanno scrivere una mail; potrei dimostrarvi il contrario con qualche errore ortografico in meno!Il blog sarebbe un’opportunità formidabile, se fosse ben usato, il che non succede ai nostri ragazzi: leggete i loro testi, vedrete che non si rivolgono a noi e in questo consiste la loro debolezza.” Sulla stessa pagina, una studentessa:“Sono una liceale e anch’io nel mio blog ho preso gentilmente in giro i miei professori. Comunque non è questione di mostrare una sua foto, né di offenderlo, e meno ancora violare la sua privacy. Questo accadeva anche nei vostri giornalini scolastici, proprio come lo sono i nostri blog. E’ vero che la loro diffusione potenziale è molto vasta, e che certi liceali non hanno senso della misura. Penso però che sia impossibile reprimere i blog, in quanto il loro numero si fa sempre più vasto.”
Espulsi perché sul blog ridono dei prof
Il caso è noto. A fine marzo, 8 liceali vengono espulsi in Francia (v. Libération) per aver ridicolizzato gli insegnanti nei loro blog. E’ un vecchio tormentone, i professori sono molte ore sotto gli occhi degli alunni, e diventa quasi naturale finire nei diari privati, nei giornali scolastici, ed ora anche nei blog, in particolare su Skyblog, , piattaforma messa a disposizione di Radiorock, che ospita più dell’80% dei blog giovanili.Qualche insegnante si è offeso per le foto e le parole a volte pesanti, sono scattate denunce e la risposta dell’istituzione scuola si è fatta attendere.Ora una nota di Pointblog.com - suscita diversi commenti di docenti e alunni, di cui vale la pena riportarne in sintesi qualche stralcio.“Come insegnante ho avuto la fortuna di ‘vedere’ che si parlava di me (con foto,, per giunta) in uno dei blog degli alunni del college. Ho sporto denuncia presso il tribunale dei minori del mio cantone (siamo in Svizzera). A farla corta, come reagireste se vi diffondessero foto con didascalie poco simpatiche ed ogni tipo di ingiuria? A proposito, appartengo alla generazione di quanti, come dite voi, non sanno scrivere una mail; potrei dimostrarvi il contrario con qualche errore ortografico in meno!Il blog sarebbe un’opportunità formidabile, se fosse ben usato, il che non succede ai nostri ragazzi: leggete i loro testi, vedrete che non si rivolgono a noi e in questo consiste la loro debolezza.” Sulla stessa pagina, una studentessa:“Sono una liceale e anch’io nel mio blog ho preso gentilmente in giro i miei professori. Comunque non è questione di mostrare una sua foto, né di offenderlo, e meno ancora violare la sua privacy. Questo accadeva anche nei vostri giornalini scolastici, proprio come lo sono i nostri blog. E’ vero che la loro diffusione potenziale è molto vasta, e che certi liceali non hanno senso della misura. Penso però che sia impossibile reprimere i blog, in quanto il loro numero si fa sempre più vasto.”