Il blog va a scuola

Blog come self-terapia


Il blog come alternativa all’analista professionale? Per molti è già così. Un’indagine condotta per conto di  AOL rivela che quasi la metà dei blogger ritengono la pagina del diario digitale, quasi una forma di terapia, e un terzo degli "scrittori" parla sovente di temi che hanno a che fare con propria autostima e il sentirsi bene.In caso di problemi o conflitti nel proprio ambiente, nella famiglia, ecc. leggere i blog di persone che si sentono vicine, aiuta, come aiuta confidarsi nei fogli elettronici del proprio blog.Aspiranti giornalisti? Solo il 16% confessa di voler tentare attraverso il blog di conquistarsi un posto nella graduatoria dei più letti giornali del web, e addirittura solo l’8% è spinto dal desiderio di far politica. Il blog, insomma, come “sfogatolo”, come luogo dove potersi aprire facilmente e mettere a nudo anche le parti  confessabili del proprio animo. In parte si era già capito, ma che le cifre lo confermassero con dati così alti non è un po’ sorprendente?