*Piacere di esserci*

Il mio libro : L'eco dell'alba


 
 *- Recensione in rete -L'unicità e l'originalità del tuo scrivere un passato emotivo , rappresenta,senza ombra di dubbio, la rivitalità delle riminiscenze interiori. Esse divengono metamorfosi che si rimodellano nella essenza attuale dell'anima . E' da ritenere questo comporre straordinario, una fusione del passato che doloroso e ingeneroso poteva essere e non è stato . Ecco allora lo sforzo magistrale , la conoscenza della propria anima , con la trasformazione dei ricordi in emozione attuale rimodellata con le pulsioni di oggi. Dunque , una lettura tautologica vista ancor più allo specchio che rivela e riordina una forte voglia di aggrappare , non con nostalgia , il passato con l'incompiuta giovinezza , (costretta alle catene della non conoscenza e dalla cultura subita) , bensì con la plasticità e con l'intensità attuale i battiti del tempo che "fu" attraverso la liberazione dalle restrizioni inconsapevolmente subite nel tempo che si rimodella nell'oggi. Il linguaggio dei sensi che ti appartiene in modo unico ed irripetibile e dunque di artista, riconduce l'uomo alla cultura del leggere dentro l'anima. Sei originale Giulia e le tue impressioni poetiche sono linfa vitale che riescono addirittura a smuovere dal torpore gli uomini che credono di aver perduto per sempre la gioia di vivere. Se il pittore Kandinsky tornò a dipingere i filanti dorati sulla tela per riscoprire l'infanzia perduta , tu attraverso la poesia scolpita, rimescoli le antiche vite ma al contrario del pittore non trovi la morte nel constatare che ormai il tempo non ritorna indietro ....anzi ....il tuo tempo lo costruisci attimo per attimo e leggerti mi induce a credere che l'arte è sempre la salvezza dell'uomo. Non c'è dubbio. Il ritmo poetico rimembrante si mescola con il presente e le emozioni di un tempo arrivano al cuore di oggi . L'oggi dei sospiri , delle occasioni delle incertezze divenute certezze di riflessioni e sensazioni morbide e acute o pensieri dal contorno spirituale - sensuale – profetico. La tua gioia che scivola sul collo ricorda Matisse ove il piede seppur nello spazio infinito "calca" la cute terrestre lasciando il segno del contatto umano.La tua poesia, Giulia , non ha inizio non ha fine . La tua parola scolpita è già dentro le parole delle umane genti che sono le corde del tuo tempo , delle tue stagioni. Guardi nello spazio vuoto ( esterno) e nel cosmo del pensiero tuo. Lo sguardo diventa armonia cromatica .E se riesci a leggere dentro te stessa , Tu, compi emozione con il fare della recezione emotiva della parola scritta ed udita che è pane e sorgente d'ispirazione. Sei straordinariamente fuori dal mare magnum del "déjà vu" e ora vivi il sogno della tua arte. Unica , originale, irripetibile . Senza questi ingredienti essenziali di ricettori e trasmettitori non esisterebbe la sensualità del cosmo lirico che tu hai captato e" trascritto " nel cuore. Non appartieni a correnti di pensiero , a filosofie semantiche . Per questo motivo "SEI". Sei tu . Sei Giulia e potresti non avere cognome aggiunto perchè Tu SEI il pensare che mentre pensa inventa il suo fare ....amore. Arch. A.A.