- Toulouse Lautrec - *Ti vedo ancora spaesato e impaziente sul cancello che limita il giorno oltre la siepe che tracima segreti nell'ansia insolente d'un vuoto rappreso Ti vedo ancora aggrappato al mistero che frantuma l'istante in grembo d'intesa che scuce negli occhi inganni mai paghi e cancella solchi di nude barriere Ti vedo ancora in un cappio di rose irriverente ebbrezza impetuosa rughe di tango sotto la camicia quieta bocca protesa sulla pelle smarrita Ti vedo ancora stretto di luce nel fiore d'un chiodo * * *
ascolta fosco