CONTRAMUNNEZZA

L'altro mondo possibile


 "I problemi non possono essere risolti usando gli stessi schemi mentali che li hanno generati" Albert Einstein
"La tecnologia nucleare è figlia della guerra fredda e di una società chiusa che mantiene la separazione tra luogo di produzione e quello di consumo. Si tratta di investimenti di grandi dimensioni, “capital-intensive”, che vengono concentrati soprattutto sulla costruzione dell’impianto – la mega-centrale – ma hanno scarse ricadute sul suo funzionamento.Oggi le tecnologie più moderne utilizzano energie diffuse sul territorio che permettono di ricomporre la frattura tra produttore e consumatore, creando una rete di attività diffuse a livello locale. Le energie rinnovabili sono “labour-intensive”, creano posti di lavoro qualificati e producono ricchezza sul territorio.L’energia è sempre stato il motore delle nostre società, ne ha plasmato la struttura, i rapporti umani: in una parola la civiltà. Le decisioni sul futuro energetico del nostro paese non possono essere lasciate in mano a piccole minoranze, siano esse petrolieri o ingegneri nucleari. Devono essere decisioni condivise, discusse democraticamente e non prese sotto la spinta di una crisi energetica ed ambientale.Le società del futuro vivranno grazie alle energie rinnovabili che sono inesauribili, diffuse e non possono essere monopolizzate. Ma il processo di transizione dai combustibili fossili alle fonti rinnovabili non sarà né breve né semplice. Il compito della politica è quello di guardare all’interesse della collettività e di investire sulla ricerca e sulle tecnologie che possono rendere più veloce e meno traumatica questa transizione".Umberto Guidoni, astronauta e astrofisico, due missioni NASA a bordo dello Space Shuttle