Untitled

..di notte..


Nella notte è la verità dell’anima, nella notte l’ipocrisia si ottunde, si dissangua, come depredata dai suoi stessi vampiri; in essa gli occhi si guardano con una vibrazione insolita, calda. Di notte, scambiando energie con altri ed altre Boccadoro, ho conosciuto in un attimo risposte a domande che mi sono posto inutilmente per anni. Illuminazioni definitive, terse, cristalline, senza possibilità alcuna di dubbio. Di notte tu sei, non importa nulla ed a nessuno se hai, se non hai, se possiedi, se sei in vendita o se fai sconti, non ha senso parlare di avere, di contendersi una presunta, egoistica, sterile e solo momentaneamente appagante e falsa superiorità quantitativa. Anzi, non ha alcun senso parlare di superiorità o inferiorità. No. Tra gli esseri che abitano la notte il punto focale è esserci, esistere, confrontarsi su prerogative dell’io, del non-io, trasfondere la propria vera essenza nella comunicazione più lineare e totale, nell’ascolto più profondo. Di giorno puoi essere un magnate, e di notte un miserabile. Nella luce puoi essere un barbone, un accattone, uno snobbato da quelli che più di ogni altro meriterebbero di essere snobbati a loro volta; nella tenebra sei un principe, un cavaliere, e la nobiltà della tua anima non viene seviziata dalla vigliaccheria bigotta, dall’imbecillità. Ciò che di giorno è emarginato, per volontà propria o per condizione, di notte si riscatta; si toglie quella gogna appioppatagli o quella cosciente aura difensiva (non ha più alcun senso o non serve averla), e si libra alto con grandi ali, libero, invisibile al giudizio artigliato e rapace, irraggiungibile da chi non brilla di luce propria.