Creato da crazyluke81 il 23/11/2005
Pensieri liberi
 

 

Post N° 455

Post n°455 pubblicato il 02 Novembre 2007 da crazyluke81

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oo

ooo

oooo

ooooo




 
 
 

Post N° 454

Post n°454 pubblicato il 25 Ottobre 2007 da crazyluke81

guardatevi questo video!! come dico sempre....spesso il cane è più intelligente del padrone!

 
 
 

Post N° 453

Post n°453 pubblicato il 23 Ottobre 2007 da crazyluke81

.... finirà questo periodo di m......?



mi sto un po rompendo....

voglio la mia macchina...

e voglio rivederti

riabbracciarti......

e......


 

 
 
 

NON HO PAROLE....

Post n°452 pubblicato il 22 Ottobre 2007 da crazyluke81

 BIMBA MORTA: PARENTE CONFESSA GLI ABUSI E' il fratello di una nonna ad essere stato fermato, la notte
scorsa, dai carabinieri di Casoria, per violenza sessuale aggravata e
continuata sulla bimba di quattro anni e mezzo morta ieri a Crispano,
nel Napoletano, a seguito di un rigurgito, sul cui corpo i medici
dell'ospedale avevano scoperto segni di violenza sessuale. Secondo una
prima ricostruzione, i genitori della bimba, visto che lavoravano
entrambi, portavano ogni mattina la piccola a casa della nonna.

PARENTE CONFESSA LE VIOLENZE
Quarantotto
anni, una vita senza lavoro, analfabeta. Per due-tre mesi ha violentato
la nipotina di sua sorella, di soli quattro anni e mezzo. Lo ha ammesso
ai carabinieri di Casoria: senza né piangere né disperarsi. Quasi come
se, quanto accaduto, fosse una cosa normale. "Colpa - dice il capitano
dei carabinieri di Casoria, Paolo Cambieri che ha eseguito il
provvedimento di fermo - di un forte disagio culturale che ha alle
spalle. L'uomo non sa né scrivere né leggere. Una situazione di disagio
così forte che quasi non si è reso conto della gravità della cosa".
Oggi il fermo dell'uomo sarà tramutato in arresto. E intanto è al
vaglio anche la posizione della nonna, mamma del padre della piccola.
Nel corso degli interrogatori, la donna ha detto di non essersi mai
resa conto di quanto accadeva a casa sua, dove il fratello ha sempre
vissuto: i carabinieri stanno accertando se veramente sia andata così.


IN CASA DELLA NONNA PARENTE ABUSAVA DI LEI.
La
mamma, 27 anni, lavora in un'azienda manifatturiera. Il papà, 26 anni,
lavora al Brennero, alla Società autostrade. Avevano un'unica figlia,
di quattro anni e mezzo: ha perso la vita per un rigurgito ma la sua
morte, a Crispano (Napoli), ha fatto luce su una vicenda di abusi
sessuali subiti dal fratello di sua nonna. Un uomo di 48 anni, che non
ha mai lavorato, che non sapeva né leggere né scrivere e che le
violenze le ha confessate. Una storia, quella verificatasi in provincia
di Napoli, fatta di disagi culturali e forse - le indagini lo
accerteranno - anche di silenzi. Accadeva tutto a casa della nonna
della piccola, lì dove i genitori la portavano ogni giorno. Del resto
il papà della bimba lavora al Brennero e torna a casa ogni quindici
giorni; la mamma è un'operaia.

da: www.ansa.it

 
 
 

Post N° 451

Post n°451 pubblicato il 18 Ottobre 2007 da crazyluke81

tanti auguri a meeeee

tanti auguri a meeeee

tanti auguri a meeeee


tanti auguri a meeeee

Dalle mie parti si diceva.... "san luca el vin da soa suca!"




Ciao a tutttiiiiiiii !!!!!!!

 
 
 

Il problema sessuale dei Panda

Post n°450 pubblicato il 16 Ottobre 2007 da crazyluke81

Oliver Stone



L'orso
Panda gigante abita nei boschi di bambù del centro della Cina, a una
altitudine che oscilla dai mille 500 ai tremila metri.

E' un animale di atteggiamenti solitari, e se le considera una specie
in pericolo di estinzione. Sono animali belli, di pelliccia bianca
lunga, denso e di aspetto lanoso, combinando il colore del corpo con il
nero delle zampe, orecchie e la zona degli occhi; sono lenti però non
torpi, d'apparenza tranquilla, godono con stremo piacere mangiare un
ramo di bambù.

Come qualsiasi plantigrado possiede una complessione robusta, arriva a
misurare 1,80 metri di longitudine, con una coda nera ridotta a un
semplice moncherino, e pesa circa 135 kg. Una delle sue caratteristiche è il chiamato falso dito
pollice, in realtà un oso radiale molto sviluppato e che forma una
specie di sesto dito opposto agli altri cinque, che gli permette
adoperare e prendere con certa abilità oggetti piccoli come i talli di
bambù, la sua dieta principale, la quale include inoltre bulbi, radici,
uova e alcuni mammiferi piccoli.
Nell'epoca del celo, si
possono ascoltare a distanza la competenza di grugnito dei maschi alla
fine di accoppiare con una femmina ricettiva. Gli specialisti hanno
comprovato che l'accoppiamento ha luogo in primavera e i cuccioli
nascono alla fine dell'inverno. In genere ancora resta molto da
conoscere circa l'atteggiamento di questo riservato animale, che abita
in regioni remote della Cina.
Il ridotto numero di Panda nei
zoologici presenta l'inconveniente d'una riproduzione incerta malgrado
gli intenti realizzati per indurre l'accoppiamento. Alcune settimane fa
una linda panda d'un zoologico del Messico fu inviata al Giappone per
intentare accoppiarsi con un sperimentato Panda d'un altro zoologico in
Tokio, che già era stato in due occasioni nell'America in infruttuoso
incontro sessuale.
Zoologi
e specialisti nell'allevamento di orsi Panda giganti lavorano molto per
trovare un metodo di selezione genetica di esemplari maschili che
garantisca la nascita di cuccioli con salute. Questi studi hanno come
obiettivo risolvere un grave problema vincolato con la conservazione di
questa specie, della quale esistono appena circa mille esemplari nel
mondo.


Statistiche ufficiali indicano che il 78 percento delle orse Panda non
possono partorire cuccioli dovuto a che il 90 percento degli esemplari
maschi sono sterili come conseguenza dell'endogamia, cioè, la
riproduzione dello stesso gruppo.

In una riunione in Chengu, capitale della provincia cinese di Sichuan,
dove radica il principale centro d'allevamento, mezzo centinaio di
esperti di diversi paesi accordarono un proietto di cinque anni per
l'accoppiamento di questi plantigradi a partire d'una selezione
genetica.

Il piano include che esperti di questi centri sviluppino analisi
genealogici e realizzino scambi di sperma congelato di questi animali
Si calcola che nell'attualità ci sono circa 100 Panda giganti in unità
di ricerca nel mondo, e più di 30 di loro si trovano nel Centro di
Ricerca e Allevamento di Chengdu, in cui territorio si localizza l'80
percento degli esemplari esistenti nel pianeta.

Ci sono anche scientifici in Cina che pensano nell'idea della
clonazione come una misura strema e disperata alla ricerca di salvare
la spezie dell'orso Panda, e ci sono ricercatori che hanno già
cominciato a lavorare nella controversiale tecnica. Ma, per alcuni
specialisti il maggiore problema degli orsi panda ci trova nelle misure
dell'apparecchio riproduttore.

Il
pene del maschio Panda è tanto corto e la vagina della femmina Panda
tanto profonda relativamente, che l'inseminazione è relativamente
bassa. Ed è questa una delle cause principali di che la spezie si trovi
sull'orlo dell'estinzione, secondo gli specialisti. Nel zoologico di
Fuzhou gli allevatori hanno intentato insegnare agli orsi l'arte
dell'accoppiamento attraverso l'osservazione di altri animali in
azione.

Altro problema con le orse Panda è che quasi mai sono in celo, e ciò si
aggravi perché quando arrivano a questo stadio, non hanno forma di
farselo sapere al maschio. Non ci sono segni, ne odori, d'accordo con
gli allevatori. Gli orsi Panda giganti sono esistiti per milioni di
anni in Cina però ci sono timori di che appena possano sopravvivere un
altro secolo.

In un'occasione, Lo Shaochang, direttore del Dipartimento di Ricerche
Basiche del Centro d'Allevamento di orsi Panda in Chengdu, commentò che
forse si possa estendere la esistenza dei Panda durante altri 100 anni.
L'inseminazione artificiale ha avuto un esito limitato fino adesso,
però continuano le ricerche di nuovi metodi per incidere nel sistema
riproduttivo degli orsi Panda.

Il prossimo passo potrebbe essere il trasferimento embrionario, nel
quale si fertilizzano ovuli estratti di orse Panda morte per dopo
impiantargli in orse giovani. Alcuni scienziati opinano che la
clonazione potrebbe aiutare, malgrado il pericolo di interferire nei
geni di questi simpatici animali. Nonostante, l'Accademia delle Scienze
di Cina proibì la clonazione umana e avvertì sui pericoli di clonare
piante e animali.

L'emblema nazionale del gigante asiatico non costituisce una eccezione.
In particolare, l'Accademia è preoccupata perché alcuni Panda possono
morire durante gli sperimenti. "Dobbiamo curarli come tesori nazionali
e non usargli come animali per sperimenti", disse Shaochang.

L'orso Panda si trova sotto protezione speciale dovuto a che è incluso
fra le spezie in pericolo di estinzione. Nel suo caso, si sono visti
afflitti dalla distruzione del suo habitat, senza dimenticare che prima
furono oggetto di caccia indiscriminata per approfittare le loro
pellicce.

 
 
 

Post N° 449

Post n°449 pubblicato il 15 Ottobre 2007 da crazyluke81


 
 
 

Post N° 448

Post n°448 pubblicato il 11 Ottobre 2007 da crazyluke81








Eh nn riesco a metterla nel blog ma se ci clicchi sopra la vedi... beh che dir ... una delle giornate più belle della mia vita..... Stupendaaaaaaaaaaaa!!!

 
 
 

Post N° 446

Post n°446 pubblicato il 11 Ottobre 2007 da crazyluke81

In una fattoria abita una bella ragazza di 18 anni.

Non si è mai mossa dalla sua fattoria, tutta la sua vita è stata a dar
da
mangiare alle galline, pulire i maiali, mungere vacche...

Un giorno succede che ricoverano la sua mamma Elvira in ospedale a
Grosseto
per farle delle analisi.

Arriva la domenica e dato che la mamma Elvira è ancora in ospedale, la
ragazza decide di andare a farle visita.

Si veste con il vestito migliore e si avvia alla fermata della corriera,
ma
dopo un'ora di attesa, stufa di aspettare, decide di fare l'autostop.

Immediatamente si ferma un bel ragazzo su una spider:

''Dove Vai?''

''Vado a trovare la mia mamma Elvira che è ricoverata in ospedale a
Grosseto''

''Sali, ti accompagno io!''

Sale in macchina e comincia a guardarsi intorno.

''Ma che bella macchina che hai! Che lavoro fai?''

''Il disc jokey!''

''Il disc jokey??? Quelli che fanno le dediche alla radio??? Me lo
faresti
un piacere, la dedicheresti una canzone alla mia mamma Elvira che è
ricoverata in ospedale a Grosseto??''

''Ma certo'' risponde il ragazzo (che non era scemo) mentre si accosta in
una
stradina di campagna

''Però io faccio un piacere a te se tu ne fai uno a me!'' e se lo tira
fuori!

Lei lo guarda e arrossendo ''No, no, non l'ho mai fatto!''

''Dai, vedrai che ti viene spontaneo, non fare la sciocca!''

''No, no, non l'ho mai fatto e poi mi vergogno!''

''Dai, tanto non ti vede nessuno''

''E va bene, ci provo'' lo prende in mano, si accuccia, avvicina la bocca,
la
apre e.......

''Dedico questa canzone alla mia mamma Elvira che è ricoverata in
ospedale a
Grosseto!!!''




 
 
 

Post N° 445

Post n°445 pubblicato il 09 Ottobre 2007 da crazyluke81

Ma gli occhiali da "Vista" si possono usare anche con XP?




 
 
 

grande ligaaa

Post n°444 pubblicato il 08 Ottobre 2007 da crazyluke81

voglio volere

io voglio un mondo all'altezza dei sogni che ho

voglio volere

voglio deciderlo io se mi basta o se no

voglio volere

voglio godermela tutta fin quando si può

voglio un mondo comico

che se ne frega se sembra ridicolo

un mondo facile

che paga lui e vuole fare lo splendido

voglio non dire mai "è tardi"

oppure "peccato"

voglio che ogni attimo

sia sempre meglio di quello passato



 
 
 

Post N° 443

Post n°443 pubblicato il 04 Ottobre 2007 da crazyluke81

Co…mmo deo

So innoe

Oe ‘eo

Soe chene-ene ribos



Eros: Antigos ‘spiritos, umbras…

Eros: Parent chi benint a mie



Ti cherzo donare su sambene

eros: E' la vita mia

Ti cherzo leare, oh…



E t’amo, e t’amo, ses sa vida mea

Eros: Ogni cosa tua

E t’amo, e t’amo, oh…



Arcanos libros in domo mea

Eros: Sento le parole tue



Ti cherzo donare su sambene

Eros: E' la vita mia



Ti cherzo ninnare, oh…

E t’amo, eLyrics

t’amo, ses sa vida mea

Eros: Ogni nota tua

E t’amo, e t’amo, oh…



Anche se non è più casa mia

Eros: Sento le tue melodie



Ponemila un’idea

In sa manu, in su coro



Ti cherzo donare su sambene

Ti cherzo ninnare, oh…

E t’amo, e t’amo, ses sa vida mea

E t’amo, e t’amo, oh…



Arcanos libros in domo mea

Eros: Sento le parole tue



Co…mmo deo

So innoe

Oe ‘eo

Vola questo canto per te

 
 
 

il mio colore preferito..

Post n°442 pubblicato il 03 Ottobre 2007 da crazyluke81

Il blu è uno dei colori dello spettro elettromagnetico che l'uomo riesce a vedere. Si trova tra il ciano ed il violetto ed ha una lunghezza d'onda di circa 470 nanometri. È uno dei tre colori primari, insieme al verde ed al rosso.

Il blu è il colore del cielo perché le molecole di gas che compongono l'atmosfera rifraggono solo la luce blu che ha lunghezza d'onda minore, mentre le lunghezze d'onda maggiori vengono riflesse.
L'acqua delle grandi distese (mare, laghi eccetera) è blu perché riflette il colore del cielo.

Per gli antichi greci e per i romani il blu non era un colore apprezzato, era il colore degli occhi dei barbari, e quindi non era un colore nobile.
Non veniva considerato un colore a sé stante, ma variazioni ora di bianco, ora di verde, ora di nero.
Cyanos, il blu greco, è il colore della sofferenza: "cianotico" è una persona pallida, sofferente. Coeruleus, il latino azzurro, è un'altra parola per dire bianco.
Col Cristianesimo le cose cambiano, poiché il blu è il colore della vergine Maria. Cosicché verrà ad esser considerato come colore che dà serenità e invita alla calma, simboleggiando l'evasione e la pace.

Anche per i Maya il blu non si distingue dal verde e dal punto di vista linguistico esiste una sola parola per definirli.
Nella loro mistica il blu-verde è il colore del centro dell'universo.

In sanscrito la parola nila significa sia nero che blu.
Śiva ha la gola colorata di blu, segno del veleno che ha ingoiato ma che non l'ha ucciso; a Kṛṣṇa invece è attribuito un blu tendente al grigio, come le nuvole di un uragano.

Nell'antico Egitto il blu era opposto al rosso ed era considerato il colore dell'introspezione e dell'infinito, era anche la tinta della pelle del dio dell'aria Amon.
In Oriente era considerato positivo e protettore contro il malocchio; gli occhi blu, inoltre, si ritenevano segno di poteri magici.

"Blu" è termine utilizzato per definire la musica blues. "Avere i blues" è una condizione melanconica, che si può affiancare al portoghese saudade. Il blues è parola che ha caratterizzato e caratterizza lo status e la cultura delle popolazioni nere americane.

Il sangue reale è detto "blu" per un motivo curioso.
Prima che l'abbronzatura diventasse uno simbolo di bellezza e benessere, essa era il colore di chi lavorava la terra, mentre i nobili erano pallidi, e il pallore era ricercato proprio per il suo significato di grazia e splendore.
Su di una pelle livida spiccano le vene superficiali, che appaiono blu: da qui l'equazione "sangue blu=sangue nobile".

Usi

    * "essere blu dalla paura" indica una persona che è molto spaventata
    * "avere il sangue blu" indica una persona aristocratica, nobile, di famiglia reale
    * nelle tavole anatomiche in medicina, per convenzione il blu indica le vene, cioè i vasi che si dirigono verso il cuore
    * In Star Trek il personale medico e scientifico veste uniformi blu
    * I Blu è il soprannome tradizionale delle nazionali di calcio francese e scozzese.

 
 
 

Post N° 441

Post n°441 pubblicato il 02 Ottobre 2007 da crazyluke81

E...

quando sento

il tuo piacere che si muove lento

ho un brivido

tutte le volte che il tuo cuore

batte con il mio

poi nasce il sole...




E... uo... e....

ho un pensiero che parla di te

tutto muore ma tu

sei la cosa più cara che ho

e se mordo una fragola

mordo anche te





 
 
 

Treviso

Post n°440 pubblicato il 28 Settembre 2007 da crazyluke81

Giovanni comisso la definì...  «una gentilissima struttura medievale in giuoco
bizzarro con le chiare acque dei fiumi che l'attraversano e né le
distruzioni di guerre né il cattivo gusto degli uomini riescono ancora
a tramutare>>

 
 
 

Nato oggi.....chi è?

Post n°439 pubblicato il 25 Settembre 2007 da crazyluke81
 

..... .........è nato a Stella (Savona) il 25 settembre
1896.

Laureato in giurisprudenza e in scienze politiche e sociali.

Coniugato con Carla Voltolina.

Ha partecipato alla prima guerra mondiale; ha intrapreso
la professione forense e, dopo la prima condanna a otto
mesi di carcere per la sua attività politica, nel
1926 è condannato a cinque anni di confino.

Sottrattosi alla cattura, si è rifugiato a Milano
e successivamente in Francia, dove ha chiesto e ottenuto
asilo politico, lavorando a Parigi.

Anche in Francia ha subito due processi per la sua attività
politica.

Tornato in Italia nel 1929, è stato arrestato e
nuovamente processato dal tribunale speciale per la difesa
dello Stato e condannato a 11 anni di reclusione.

Scontati i primi sette, è stato assegnato per otto
anni al confino: ha rifiutato di impetrare la grazia anche
quando la domanda è stata firmata da sua madre.

Tornato libero nell'agosto 1943, è entrato a far
parte del primo esecutivo del Partito socialista. Catturato
dalla SS, è stato condannato a morte.

La sentenza non ha luogo. Nel 1944 è evaso dal
carcere assieme a Giuseppe Saragat, ed ha raggiunto Milano
per assumere la carica di segretario del Partito Socialista
nei territori occupati dal Tedeschi e poi dirigere la
lotta partigiana: è stato insignito della Medaglia
d'Oro.

Conclusa la lotta armata, si è dedicato alla vita
politica e al giornalismo.

E' stato eletto Segretario del Partito Socialista Italiano
di unità proletaria nel 1945. E' stato eletto Deputato
all'Assemblea Costituente.

E' stato eletto Senatore della Repubblica nel 1948 e presidente
del relativo gruppo parlamentare.

Direttore dell'"Avanti" dal 1945 al 1946 e dal
1950 al 1952, nel 1947 ha assunto la direzione del quotidiano
genovese "Il Lavoro".

E' stato eletto Deputato al Parlamento nel 1953, 1958,
1963, 1968, 1972, 1976.

E' stato eletto Vice-Presidente della Camera dei Deputati
nel 1963.

E 'stato eletto Presidente della Camera dei Deputati nel
1968 e nel 1972.

Dopo il fallimento della riunificazione tra P.S.I. e P.S.D.I,.
aveva rassegnato le dimissioni, respinte da tutti i gruppi
parlamentari.

E' stato eletto Presidente della Repubblica l'8 luglio
1978 (al sedicesimo scrutinio con 832 voti su 995). Ha
prestato giuramento il giorno successivo.

Ha rassegnato le dimissioni il 29 giugno 1985: è
divenuto Senatore a vita quale ex Presidente della Repubblica.

E' deceduto il 24 febbraio 1990.


tratto da www.quirinale.it

 
 
 

Post N° 438

Post n°438 pubblicato il 20 Settembre 2007 da crazyluke81

Siamo fatti come le nuvole che nel cielo si confondono

pronti a scatenare un fulmine

ma ci divide il passaggio di un aereo.

Non so più se credere

agli amici che mi parlano di te.

Sono delle vipere

se mi dicono che adesso stai benissimo.

Cosa vuoi da me? Cosa vuoi da me? (...)

Amore, adesso vestiti,

sto venendo lì a riprenderti

faccio quello che vuoi tu

una stanza senza la tv.

Neanche l'ombra di un telefono

parleremo a un millimetro io e te

saliremo sopra un albero

di quello che faremo, questo è il minimo.

Cosa vuoi da me? Cosa vuoi da me? (...)

Si ... lo so che sono stupido, che bastavano due coccole

Che ... sei anche un'altra cosa da me

Non ... un nemico da combattere.

Sì, per me che sono libero

ma c'è anche il lato comico con te

io sarò davvero libero

confondendomi con te nel cielo limpido.

Cosa vuoi da me? Cosa vuoi da me? (...)

Siamo fatti come nuvole che nel cielo si confondono

fino a quando arriva il vento dell'est

inevitabilmente si dividono.

Cosa vuoi da me? Cosa vuoi da me? (...)

Cosa vuoi dimmi ma che cosa.

Io non so cosa cerchi da me, pensi forse

che sia stupido o no?

O addirittura che ho bisogno di te.

Ma ti prego torna subito.


 
 
 

Post N° 437

Post n°437 pubblicato il 14 Settembre 2007 da crazyluke81

Ma dove vai


Tanto oramai sei mia


anzi Faccio così


Passo di lì


Ti prendo e ti porto via


 

 
 
 

una canzone che adoro....

Post n°436 pubblicato il 11 Settembre 2007 da crazyluke81

riporto alcuni tratti di una canzone che riascoltata l'altro ieri alla radio.. praticamente la adoro , potrei ascoltarla un milione di volte senza mai stancarmi...


Spengo la TV

e la farfalla appesa cade giù

ah, succede anche a me

è uno dei miei limiti.

Io per un niente vado giù

se ci penso mi da i brividi.

Me lo dicevi anche tu

dicevi tu ...



 
Ti ho mandata via.

Sento l'odore della città

non faccio niente, resto chiuso qua.

Ecco un altro dei miei limiti.

Io non sapevo dirti che

solo a pensarti mi da i brividi

anche a uno stronzo come me

come me ...





 
So chi sono io

anche se non ho letto Freud.

So come sono fatto io

ma non riesco a sciogliermi

ed è per questo che son qui

e tu lontana dei chilometri

che dormirai con chi sa chi

adesso lì ...








 
 
 

Considerazioni....

Post n°434 pubblicato il 03 Settembre 2007 da crazyluke81

in questo periodo post vacanze, mi fermo un attimo e guardo indietro, come faccio ogni tanto....
    riguardando indietro faccio le mie considerazioni su quello che ho fatto e sulle persone a cui tengo, e poi sempre più spesso mi rendo conto che troppe persone cercano di instaurare con te un bel rapporto per poi tirarsi in dietro senza rigor di logica... io lo ritengo più un "rapporto di comodo"... senza nessun giudizio negativo sulla persona ma preferisco aver rapporti seri d'amicizia. ho notato fra l'altro che tagliando questi rapporti non c'è nessuna ricerca dall'altre parte di ricucir qualcosa che in effetti non c'era. In parole povere, a me il teatrino non piace quindi sto cominciando a tagliar corto con persone che mi fanno solo perder tempo. Obbiettivamente  devo anche dir che spesso mi lascio abbindolar da ruffianamenti vari...  il mondo vero è fuori da qui e lì ho amici veri... qui a parte qualche eccezzione son solo conoscenze...
 Ciao a tutti ci aggiorniamo al più presto!!! ciao bestiacce!

 
 
 

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Era d'Agosto ed un povero uccelletto
ferito dallo sparo di un moschetto
andò, per riparare l'ala offesa,
a finire all'interno di una chiesa.
Dalla tendina del confessionale
il parroco intravide l'animale
mentre i fedeli stavano a sedere
recitando sommessi le preghiere.

Una donna che vide l'uccelletto
lo prese e se lo mise dentro il petto.
Ad un tratto si sentì un pigolio:
ciop ciop, cip cip ciop

Qualcuno rise a 'sto cantar d'uccelli
e il parroco, seccato, urlò: Fratelli!
Chi ha l'uccello mi faccia il favore
di lasciare la casa del Signore!

I maschi, un po' sorpresi a tal parole,
lenti e perplessi alzarono le suole,
ma il parroco lasciò il confessionale
Fermi - disse - mi sono espresso male!

Tornate indietro e statemi a sentire,
solo chi ha preso l'uccello deve uscire!
A testa bassa e la corona in mano,
le donne tutte uscirono pian piano.

Ma mentre andavan fuori gridò il prete:
Ma dove andate, stolte che voi siete!
Restate qui, che ognuno ascolti e sieda,
io mi rivolgo a chi l'ha preso in chiesa!

Ubbidienti in quello stesso istante
le monache si alzaron tutte quante
e con il volto invaso dal rossore
lasciarono la casa del Signore.

Per tutti i Santi - gridò il prete -
sorelle rientrate e state quiete.
Convien finire, fratelli peccatori,
l'equivoco e la serie degli errori:

Esca solo chi è così villano
da stare in chiesa con l'uccello in mano!
Ben celata in un angolo appartato,
una ragazza col suo fidanzato,

in una capelletta laterale,
ci mancò poco si sentisse male,
e con il volto di un pallore smorto
disse: Che ti dicevo? Se n'è accorto!