Crikitty

Post N° 76


Uno, due, tre, quattro... DEVO CONTARE FINO A DIECI...Nelle prime note di quel meraviglioso pianoforte de "Il cielo in una stanza" sento che le cose possono cambiare...posso afferrare questo momento, farlo mio, continuare a respirare con regolaritą. Posso riprendere la mia vita interrotta anche se non ancora aggiustata... Prendo i lembi dove riesco ad afferrarli, presa da quella paura di decidere quali forme regalare a questo tratto di strada. Mentre chi lo giudica abbastanza lungo mi fa sentire una stretta al cuore, il quale subito dopo torna riallargato dalla mia piccola vocina interiore... "Non č vero...la vita č mia...posso ancora fare tutto, e posso ancora costruire e smontare il mio mondo, cambiargli colore...posso...posso ancora".Non mi fa bene parlare. C'č chi ha avuto tutto nella vita, chi non ha avuto niente, chi non sa cercare, chi sa solo prendere, chi vuole vedere oltre, chi si crede superiore, chi non conosce la propria strada ma sa giudicare benissimo quella intrapresa dagli altri... e so bene invece come mi sento io...
Ligabue diceva "nel tuo stomaco sei sempre solo"... quando iniziare a vivere lo so solo io e aldilą dei consigli gratuiti e sensati, mi sento gią uno straccio da sola...perchč io dentro ho una, due, mille vite...cominciate, maturate, buttate, amate, odiate, sentite, maltrattate, finite. E quando inizierą quella vera, la bocca aperta non l'avranno solo quando le daranno aria.