Crikitty

Post N° 80


Seduta sotto un albero come un fantasma, aspetto di spaventare il prossimo viandante che si è perso per la strada... Le loro facce sono così buffe, così diverse ogni volta. I loro passi sono incerti, poi sicuri, poi di nuovo incerti... Qualche volta non riesco nel mio intento.
Invece di spaventarli li incuriosisco, li attiro. A volte vedono in me un amica, un'anima , l'unica che in questo bosco possa far compagnia. Ed è vero. Pochi di loro lo comprendono, ma chi riesce ad afferrarlo per un attimo ha goduto della luce bianca sotto il mio mantello nero. Nessuno però è rimasto qui.Nessuno è riuscito a resistere più di due primavere. O forse tre.Qualcuno l'ho cacciato io, qualche altro è lì a guardarmi, ma sa che non mi avrà mai, che non vedrà più la mia luce bianca.Il prossimo spero che faccia tardi. Riderò della sua faccia più avanti. Ora non ho più voglia di pensarci. Voglio riposare qui, avvolta nel mio mantello nero, mentre ascolto il canto degli uccelli... mentre la mia eterna notte accompagna le mie vite. La prossima anima è lontana.