Crikitty

Post N° 105


Onde... Quelle che sento quando mi sei vicino, quelle che prova dentro il mio piccolo cuore, quelle che mi storidiscono mentre mi baci... quelle che non oso fermare quando mi tocchi... Penso a quando mi immergevo nelle curve verdi del lago di Garda... Penso a quando volevo che tu non mi fossi pił dentro, e a quanto potesse essere una follia... Chissą quanto avrei retto... E riuscivo a chiuderti il telefono in faccia persino lģ... quando invece pensavo che quel minuscolo letto avrei voluto dividerlo con te... Eppure mi convincevo che erano solo stupidi pensieri che non riuscivo a controllare ancora, no... no... non mi mancavi... non potevi, non dovevi mancarmi... Avevo le pietre come sempre dalla mia parte... avevo le architetture incastrate tra i lunghi sentieri di cipressi... avevo quel verde negli occhi... Ma quando sono tornata, tu non hai smesso di farti vivo...  sono stata forte... nemmeno la tua disperazione ha cancellato la mia rabbia. Ora sei Mio... e resterai Mio... Mio tra un'onda e l'altra dei nostri corpi... Onde che non fanno altro che imbattersi l'una nell'altra senza sosta... seppur apparente..."Ma come piove bene sugli impermeabili"P. Conte, Gli impermeabili