Con questo libro il caro Pennac inizia la sua avventura nel mondo dei grandi magazzini.
Mi correggo, la storia dei Malaussène, inizia nei grandi magazzini di questa Parigi estremamente attuale.
Immagini e situazioni vengono dipinte dall'autore con i colori primaverili di una tragedia in atto: la tragedia del capro espiatorio.
Perché il protagonista è proprio lui: Renè Girard e la sua idea di mimesi della violenza. Mi chiederete, ma cosa centra? Centra, centra...
Pennac parte proprio da questa idea di “capro” salvatore della società che lo circonda per intrecciare una storia che non manca di far sorridere, salvaguardando la suspense tipica del giallo più complicato.