"se mi sentissi amato/a allora si che amarei anche me stesso/a""sono triste perchè i miei amici non mi capiscono e non possono aiutarmi""i miei colleghi avrebbero dovuto dirmi che sbagliavo"capita spesso di sentire frasi analoghe a queste,delegare ad altri le azioni che posso farci felici è un retaggiodell'età infantile (protezione dei genitori) che a volte gli adulti ereditano e conservano nei loro pensieri e comportamenti.Noi stessi siamo gli artefici della nostra felicità, e delegare ad altri quello che noi possiamo fare per noi stessi è devastante e mina seriamente la nostra autostima.Vivere con consapevolezza (mio post n.218) significa anche capire i nostri obiettivi e adoperarsi per raggiungerli.Indipendentemente dal raggiungimento del nostro obiettivo,essersi adoperati per la nostra felicità in prima persona,incrementa la nostra forza e la nostra stima per far fronteagli ostacoli che la vita ci pone nel nostro cammino.
Post N° 223
"se mi sentissi amato/a allora si che amarei anche me stesso/a""sono triste perchè i miei amici non mi capiscono e non possono aiutarmi""i miei colleghi avrebbero dovuto dirmi che sbagliavo"capita spesso di sentire frasi analoghe a queste,delegare ad altri le azioni che posso farci felici è un retaggiodell'età infantile (protezione dei genitori) che a volte gli adulti ereditano e conservano nei loro pensieri e comportamenti.Noi stessi siamo gli artefici della nostra felicità, e delegare ad altri quello che noi possiamo fare per noi stessi è devastante e mina seriamente la nostra autostima.Vivere con consapevolezza (mio post n.218) significa anche capire i nostri obiettivi e adoperarsi per raggiungerli.Indipendentemente dal raggiungimento del nostro obiettivo,essersi adoperati per la nostra felicità in prima persona,incrementa la nostra forza e la nostra stima per far fronteagli ostacoli che la vita ci pone nel nostro cammino.