Associazione DACIA

Torneo Bergamondo al via con sorprese


Fischio d'inizio per il Torneo Bergamondo - 2° Trofeo L'Eco di Bergamo, il mondiale di calcio della provincia, organizzato dal nostro giornale e dal Centro sportivo italiano con il supporto di Ubi-Banca Popolare di Bergamo. Una festa per favorire il dialogo e l'integrazione nel modo più semplice e divertente, ovvero giocando a calcio. Nella prima giornata, gli spalti dei quattro campi da gioco si sono affollati di tifosi, immigrati e bergamaschi. Molta gente ha assistito alle partite in modo pacifico, festoso e colorato. Come ogni partita che si rispetti non sono mancati cori e bandiere e del sano agonismo sul rettangolo da gioco. Le squadre che hanno già partecipato nella passata edizione sono apparse meglio attrezzate e allenate. Infatti, oltre a una vera e propria preparazione atletica sostenuta nei giorni precedenti, sono scesi in campo diversi giovani calciatori che militano nelle società del calcio provinciale. Tutto bene anche dal punto di vista organizzativo. Vittorio Bosio, presidente del Csi di Bergamo, conferma: «Non c'è stato alcun problema. Le squadre si sono presentate in perfetto orario sui campi e tutti i giocatori avevano i documenti per poter giocare. Sono molto soddisfatto perché sia vinti che vincitori si sono divertiti in una bella giornata di sport». Tuttavia, c'è stato un piccolo inconveniente nel match Guinea-Marocco. La partita non è stata disputata perché i centrafricani non si sono presentati, pare per un errore di incomprensione. Infatti la squadra del Guinea era convinta di giocare settimana prossima, così la vittoria per 3-0 sarà assegnata a tavolino al Marocco. Veniamo ai risultati. Nel girone A il Burkina Faso ha travolto la Sierra Leone per 7-1, mentre il Brasile ha tenuto fede alla fama di ottimi calciatori battendo 6-1 la Colombia. All'oratorio di Curnasco, invece, la Costa d'Avorio ha fatto man bassa della Tunisia (7-0) e l'Albania, terza nella passata edizione, ha vinto 3-1 contro l'Argentina. Un'Argentina con un pizzico di Asia, perché a difendere i pali c'è il pakistano Ahmad Zaheer, il quale può giocare in virtù del regolamento che dà la possibilità di schierare tre giocatori di nazioni diverse dalla propria, però non partecipanti al torneo, Italia esclusa. Girone di ferro è il D con Nigeria-Senegal conclusasi solo su rigore per 1-0, in favore dei campioni uscenti senegalesi. Stesso risultato per Bolivia-Perù.L'unica newentry che ha vinto è la Romania. Un 5-0 inappellabile contro l'Ecuador. La Romania è una squadra di amici che si ritrovano al sabato, dopo una settimana di lavoro, per svagarsi giocando a pallone. Robert Liviu Radecescu, portavoce dell'associazione Dacia e dirigente della squadra, dice: «Non abbiamo molte speranze di vittoria. Siamo comunque al torneo per divertirci. Con l'associazione abbiamo fatto partire il passaparola e abbiamo creato la squadra». Alla partita era presente anche la giornalista Ana Maria Daniela Vitelaru, corrispondente da Milano del quotidiano romeno Adevarul.FONTE : ECO DI BERGAMO (12/05/2008)