Milano, 31 luglio 2008Caritas Ambrosiana esprime solidarietà e raccoglie aiuti Dalle 6 alle 7 mila persone evacuate. Oltre 800 case inondate. 60 le località invase dell’acqua. L’alluvione che nei giorni scorsi ha colpito l’Ucraina e la Romania sta avendo conseguenze gravi anche in Moldova, il paese più povero d’Europa, già duramente provato da una grave crisi economica e sociale. La situazione pare peggiorare proprio nelle ultime ore, man mano che si sposta più a sud l’onda di piena dei fiumi Prut e Nistru che attraversano la piccola repubblica dell’Est Europa. Dopo cinque giorni di piogge torrenziali nei monti Carpazi, infatti, la portata dell’acqua è aumentata di 20 volte. Hanno già subito danni otto regioni settentrionali e ora anche a Dubasari, nel centro del Paese, rischia di rompere gli argini il Nistru, cresciuto di 9 metri negli ultimi tre giorni. Effetti significativi rispetto alle dimensioni del Paese che si sommano a quelli gravi subiti dall’Ucraina dove sono decine i morti, 40 mila le case sommerse, 34 mila gli ettari di terre coltivate invase dalle acque, 360 i ponti distrutti e 640 i chilometri di strade danneggiate. Mentre in Moldova la Caritas nazionale si sta mobilitando per mettere in moto la macchina dei soccorsi, Caritas Ucraina ha già avviato la distribuzione di aiuti alimentari, prodotti per l’igiene, generi di prima necessità e medicinali per circa 500 mila euro. In tutte le aree colpite i beneficiari degli aiuti sono stati individuati fra le fasce più bisognose della popolazione: anziani, famiglie con molti bambini o con malati e disabili, famiglie senza reddito.Dopo la fase di emergenza per rispondere ai bisogni più immediati, fatta una valutazione più precisa dei danni, sarà elaborato anche un piano di medio periodo per la ricostruzione delle abitazioni.Caritas Ambrosiana esprime la solidarietà e la vicinanza alle popolazioni colpite e aderiscealla richiesta di aiuto dei partner locali con i quali collabora da anni in progetti di solidarietà: inMoldova, Missione Sociale Diaconia, organismo ecclesiale della chiesa ortodossa che obbedisce alPatriarcato di Bucarest; in Ucraina, la Caritas nazionale che nei giorni scorsi ha lanciato un appello raccolto da Caritas Italiana. PER SOSTENERE GLI AIUTI:E’ possibile - donazione diretta ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 e il venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30) donare il proprio contributo tramite:presso l'Ufficio Raccolta Fondi in via San Bernardino, 4 a Milano (orari: dal lunedì al giovedì dalle - conto corrente postale n. 13576228 intestato a Caritas Ambrosiana ONLUS - conto corrente bancario intestato a Caritas Ambrosiana ONLUS IBAN: IT16 P 0351201602000000000578- tramite n. 578 - Cin P, ABI 03512, Cab 01602 presso l'ag. 1 di Milano del Credito Artigiano ecarte di credito: donazione telefonica chiamando il numero 02.76.037.324 in orari di ufficio (vedi sopra) donazione diretta: www.caritas.it Causale delle offerte (detraibili fiscalmente):“ALLUVIONE EST-EUROPA 2008” Fonte : CHIESA DI MILANO
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Milano, 31 luglio 2008Caritas Ambrosiana esprime solidarietà e raccoglie aiuti Dalle 6 alle 7 mila persone evacuate. Oltre 800 case inondate. 60 le località invase dell’acqua. L’alluvione che nei giorni scorsi ha colpito l’Ucraina e la Romania sta avendo conseguenze gravi anche in Moldova, il paese più povero d’Europa, già duramente provato da una grave crisi economica e sociale. La situazione pare peggiorare proprio nelle ultime ore, man mano che si sposta più a sud l’onda di piena dei fiumi Prut e Nistru che attraversano la piccola repubblica dell’Est Europa. Dopo cinque giorni di piogge torrenziali nei monti Carpazi, infatti, la portata dell’acqua è aumentata di 20 volte. Hanno già subito danni otto regioni settentrionali e ora anche a Dubasari, nel centro del Paese, rischia di rompere gli argini il Nistru, cresciuto di 9 metri negli ultimi tre giorni. Effetti significativi rispetto alle dimensioni del Paese che si sommano a quelli gravi subiti dall’Ucraina dove sono decine i morti, 40 mila le case sommerse, 34 mila gli ettari di terre coltivate invase dalle acque, 360 i ponti distrutti e 640 i chilometri di strade danneggiate. Mentre in Moldova la Caritas nazionale si sta mobilitando per mettere in moto la macchina dei soccorsi, Caritas Ucraina ha già avviato la distribuzione di aiuti alimentari, prodotti per l’igiene, generi di prima necessità e medicinali per circa 500 mila euro. In tutte le aree colpite i beneficiari degli aiuti sono stati individuati fra le fasce più bisognose della popolazione: anziani, famiglie con molti bambini o con malati e disabili, famiglie senza reddito.Dopo la fase di emergenza per rispondere ai bisogni più immediati, fatta una valutazione più precisa dei danni, sarà elaborato anche un piano di medio periodo per la ricostruzione delle abitazioni.Caritas Ambrosiana esprime la solidarietà e la vicinanza alle popolazioni colpite e aderiscealla richiesta di aiuto dei partner locali con i quali collabora da anni in progetti di solidarietà: inMoldova, Missione Sociale Diaconia, organismo ecclesiale della chiesa ortodossa che obbedisce alPatriarcato di Bucarest; in Ucraina, la Caritas nazionale che nei giorni scorsi ha lanciato un appello raccolto da Caritas Italiana. PER SOSTENERE GLI AIUTI:E’ possibile - donazione diretta ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 e il venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30) donare il proprio contributo tramite:presso l'Ufficio Raccolta Fondi in via San Bernardino, 4 a Milano (orari: dal lunedì al giovedì dalle - conto corrente postale n. 13576228 intestato a Caritas Ambrosiana ONLUS - conto corrente bancario intestato a Caritas Ambrosiana ONLUS IBAN: IT16 P 0351201602000000000578- tramite n. 578 - Cin P, ABI 03512, Cab 01602 presso l'ag. 1 di Milano del Credito Artigiano ecarte di credito: donazione telefonica chiamando il numero 02.76.037.324 in orari di ufficio (vedi sopra) donazione diretta: www.caritas.it Causale delle offerte (detraibili fiscalmente):“ALLUVIONE EST-EUROPA 2008” Fonte : CHIESA DI MILANO