Il 24 Gennaio 1859 i Principati di Moldavia e di Malacchia si unirono conferendo il titolo di Principe al moldavo Alessandro Ioan Cuza e il nuovo principato che assunse il nome di Principato di Romania. Questo imporate avvenimento fu dovuto alla conclusione della Guerra di Crimea e al successivo trattato di Parigi che, per quanto rigurda le aspirazioni nazionali dei romeni, prevedeva la creazione di due principati, ma non escludeva che fossero governati dalla stessa persona, il 17 gennaio 1859 in Moldavia ed il 5 febbraio in Valacchia i rumeni votarono congiuntamente a favore di Alexandru Ioan Cuza, come principe dell'Unione dei Principati di Valacchia e Moldavia, diventata Unione dei Principati Romeni nel 1861. Le aspirazioni nazionali romene avevano trovato nel Primo Ministro del Regno di Sardegna, Camillo Benso conte di Cavour, un valido alleato a dimostrazione che i due popoli hanno sempre condiviso lo stesso amore verso la libertà . Un amicizia che forse al di la della "distorta comunicazione" come recentemente ribadito dal Sindaco di Roma , On Gianni Alemenna, dovrebbe essere riscoperta e valorizzata.Marco Baratto
24 Gennaio 1859 : 150 Anniversario della proclamazione dei Principati Uniti di Moldavia e Valacchia
Il 24 Gennaio 1859 i Principati di Moldavia e di Malacchia si unirono conferendo il titolo di Principe al moldavo Alessandro Ioan Cuza e il nuovo principato che assunse il nome di Principato di Romania. Questo imporate avvenimento fu dovuto alla conclusione della Guerra di Crimea e al successivo trattato di Parigi che, per quanto rigurda le aspirazioni nazionali dei romeni, prevedeva la creazione di due principati, ma non escludeva che fossero governati dalla stessa persona, il 17 gennaio 1859 in Moldavia ed il 5 febbraio in Valacchia i rumeni votarono congiuntamente a favore di Alexandru Ioan Cuza, come principe dell'Unione dei Principati di Valacchia e Moldavia, diventata Unione dei Principati Romeni nel 1861. Le aspirazioni nazionali romene avevano trovato nel Primo Ministro del Regno di Sardegna, Camillo Benso conte di Cavour, un valido alleato a dimostrazione che i due popoli hanno sempre condiviso lo stesso amore verso la libertà . Un amicizia che forse al di la della "distorta comunicazione" come recentemente ribadito dal Sindaco di Roma , On Gianni Alemenna, dovrebbe essere riscoperta e valorizzata.Marco Baratto