MONICA

Parole


Cerco le parole per spiegare quello che in questo momento ho dentro, sono triste, malinconica, delusa in cerca di qualcosa e per di più ho paura, paura perché non capisco più i miei sentimenti ed ho paura ancora paura la paura che mi accompagna in questi giorni soprattutto la sera, la notte, quando mi ritrovo sola con i miei pensieri che rimbombano nella mia testa, tanti, troppi, confusi… alle volte sembra ci sia una folla incredibile che continua a parlare di cose senza senso. Pensavo non potesse finire mai eppure in me qualcosa è cambiato.  Spesso ci si ferma a chiedersi cosa sia l’amore, cosa significhi provarlo, cosa significhi distinguerlo dalla routine per fermarsi come sto facendo io e per comprendere come solo già scrivere e il battere delle mie dita che rimbombano sulla tastiera mi faccia sentire meglio.  Meglio perché questo mondo a volte è davvero uno schifo.  A volte si cade e bisogna rialzarsi ed essere consapevoli che tutto dipende da  noi e che  noi siamo e saremo il nostro destino.  Non ho dimenticato i momenti belli, non ho nascosto al mio cuore quelli che erano i miei sentimenti, ma ora non so più cosa sono, sono ad un bivio e devo scegliere la mia strada, voglio tranquillità voglio andare via da qui, ora più che mai avrei bisogno di svoltare e voglio capire se i miei gesti, le mie parole o l’inseguire l’ombra di qualcuno mi fa stare bene o mi serve solo per cercare di uscire fuori da un qualcosa che oramai mi lacera, sto bene o meglio mi sembra di star bene ma dentro di me mi mancano tante cose…ed è certo che trovandomi davanti a certi comportamenti la cosa non mi aiuta.   Chi me lo impedisce di mollare tutto?  Non lo so forse nessuno, forse la mia vigliaccheria, forse la paura di affrontare una strada da sola, quando in realtà la percorro da tempo ormai da sola.  E che dire della gente, che dire di tutti quei falsi sorrisi che ogni giorno ci ritroviamo, che dire di quel senso di falsume che esiste, che dire di quella gente che sa solo criticare, che sa solo giudicare credendo d’essere migliore, ma migliore di cosa?  Siete più cattivi e subdoli voi che alla fine non vi resta che malignare e sparlare perché siete vuoti  e vuoti resterete per sempre!! Che squallore!!  Sono triste per voi, per voi che non capite che alla fine la gente non la si raggira facilmente.    E che dire di te, di te che mi fai sentire cosi bene, che dire di questa persona che mi sta accompagnando in questo percorso con i miei dubbi i suoi dubbi la mia voglia di vivere e godere delle gioie del mondo, tu cosi chiuso nel tuo mondo, che dire non ho parole ...ma di me so cosa dire sono una vigliacca ....