MONICA

Basta Parole


Non servono parole. Le parole pesano, gravano nella mente, hanno la pericolosa abitudine di trasformarsi in domande alle quali viene difficile dare una risposta. Non voglio più parole. Né concetti. Non voglio la possibilità di creare mondi e storie che parlano d’amore, non voglio armi pronte a sparare sulle mie mancanze e desideri o trame che tessono la mia storia. Desidero l’immobilità del pensiero. L’assoluta quiete del nulla. Il vuoto imperante dove galleggiare a filo d’aria come in un mare, l’unico luogo dove potrei essere presente davvero. In assoluta assenza. Dove non c’è più niente.  Così da guardarmi allo specchio e trovare un volto sconosciuto immergendo poi le dita nell’immagine riflessa. Così da lasciarmi appesa per sempre da qualche parte in un cielo antico che non mi appartiene più. Così da dimenticarmi e... sperare di dimenticare