MONICA

Mi manchi


Sono nervosa e non so il perché.Non che non ce ne siano i motivi, ma niente di più di quello che avviene ogni giorno.Eppure ho una gran voglia di piangere.Ricordo una delle ultime volte che eri con me e ti ho sentito veramente vicino, è stato quando una sera all’improvviso e senza motivo apparente, scoppiai a piangere. Tu mi dicesti solo :- Piangi, piangi che ti fa bene.Poche parole, ma abbastanza per capire che mi capivi.Ancora non ti perdono per essertene andato, è un dispetto che mi hai fatto, una mancanza verso me che sono sola, che non ho nessuno e avevo ancora tanto bisogno di te e invece tu mi hai lasciata, definitivamente e, anche se ti rimprovero e mi rimprovero tante cose mi manchi ancora tanto, sento un vuoto che nemmeno tutte le persone che ho attorno riescono a colmare.
Abbiamo avuto molto tempo per stare insieme, eppure, sento come se la maggior parte l’abbiamo sprecato. Ricordo quando io volevo solo scappare dai miei fantasmi, ricordo le volte che hai dovuto raccogliere i pezzi, le volte che mi davi il famoso “scossone” per farmi riprendere. Oggi capisco gli sforzi che hai fatto e quanto puoi aver sofferto per certi miei comportamenti, mi hai sempre protetta, non mi hai mai mandato via, tutte queste cose le abbiamo fatte entrambi per entrambi. Non c’è un momento della mia vita, bello o brutto che sia, in cui tu non c’eri, era come se fossimo in contatto mentalmente, anche se non mi facevo sentire tu…arrivavi all’improvviso. Quanto ti ho odiato in certi momenti!! Quando cercavi di dissuadermi per certe mie scelte, e mi spingevi verso altre che secondo te erano più sensate. E quante figuracce ti ho fatto fare?!?! Mamma mia se ci penso ancora mi viene da ridere, è come se rivedessi la tua faccia… hahahah.Mi davi coraggio nei momenti in cui mi era tutto contro, anche quella volta che sono sparita, sei stato l’unico a capire dov’ero, e anche li… sei arrivato e mi hai riportata indietro. Eri sempre lì a darmi forza. Ti odio, non dovevi andartene, toccava a me per prima e invece te ne sei fregato e mi hai mollata qui, hai aspettato che uscissi dalla clinica, sei venuto a trovarmi, mi hai abbracciata forte forte come non avevi mai fatto, mi hai salutata dicendomi:- strega ci vediamo domani- invece… te ne sei andato per non tornare più! Quando mi hanno telefonato ho pianto, disperatamente, non volevo crederci, mi sembrava un incubo, finché non ti ho rivisto, li, ed ho capito tutto, non era un incubo, non era uno stupido scherzo, te n’eri andato davvero. Ti ho abbracciato per l’ultima volta e ho iniziato a dirti tutto quello che mi passava per la testa in quel momento, cose stupide, senza senso, non volevo che nessuno ti toccasse, ti guardasse, in quel momento ti volevo solo per me. Guardo le foto, ascolto le nostre canzoni e… ti ho promesso che non avrei più pianto ma, scusa, in questi giorni non riesco a mantenere la promessa... Mi manchi... troppo... a presto.