MONICA

...Sognando di te...


  Sei venuto da me, ci siamo appena salutati, l’imbarazzo è quasi palpabile da parte mia, tu sei più tranquillo, dopo due chiacchiere decidi di portarmi a fare un giro. Mi fai salire, mettiamo il casco e parti, non so come tenermi, la voglia di stringerti è tanta ma, mi appoggio appena a te.Appoggio la testa alle tue spalle, sento il tuo respiro, mi da sicurezza, è stupendo vorrei non finisse mai quest’attimo. Ti fermi in un posto stupendo, si sta bene, io sto bene, strana sensazione….Ma piacevole. Iniziamo a camminare, le nostre mani si sfiorano e ogni volta è un brivido. Quasi fosse una cosa abituale ad un certo punto prendi la mia mano stringendola… il cuore mi fa un rimbalzo.Ci sediamo, uno vicino all’altra… Aria strana, Sguardo malizioso, una luce umida ti rende gli occhi carezzevoli, stupendo il tuo sorriso.Aria strana…mi sdraio, e ci parliamo con le teste girate. Ti appoggi a me, chiedendomi se ti do fastidio. No, rispondo figurati. Così le tue spalle si appoggiano al mio fianco e osservo la tua schiena liscia.Mi viene naturale alzare le gambe per offrirti un appoggio migliore. Certo che parlarci in questa posizione non è facile. Aria strana. Ti giri, e appoggi la guancia sulle mie cosce, così fissandomi negli occhi n’approfitti per carezzarti il volto sulla mia pelle.Aria strana. Ti conosco da poco e adesso scopro che mi ecciti. Lo sai, lo hai capito. Con naturalezza baci la mia coscia…C'è gente ora. Ma non ti fermi, anzi con la scusa di guadarmi meglio mentre parliamo a voce bassa ti giri con le gambe verso la mia testa e appoggi il braccio nell’angusto spazio lasciato libero dal mio corpo. Aria strana. Lo sento il tuo braccio, lo sento. Non mi appartiene eppure lo vorrei. Cerchi con aria indifferente di darti un tono, ma intanto cosa fanno le tue mani? Non ci osserva nessuno mentre lentamente ti accoccoli vicino a mee le tue dita tracciano sentieri sulle mie gambe. Mi vergogno, mi vergogno perché mi piace questa situazione. Vorrei che le tue mani scendessero invece di risalire il mio corpo. Questo vorrei che facessero le tue mani.Aria strana, Il tuo tocco mi eccita, fa caldo, sento il sudore che ci lega mentre strofini la pelle e dai tuoi capelli cadono piccole gocce su me.Mi giro su un fianco, solo per parlarti meglio.Le confidenze richiedono un certo grado d’intimità, e poi siamo così innocenti mentre le tue dita continuano a scorrere provocando brividi. Fossimo soli ti bacerei. Intanto penso alle tue mani e mi avvicino al tuo volto con la scusa di levarti i capelli dagli occhi.Che sorpresa, eh? Non ti aspettavi questo contatto. Sono curiosa di notare l’effetto di questa carezza. Abile, sei molto abile a nascondere quello che il tuo corpo dice. Ma io ho sentito un sospiro, piccolo e caldo e ho visto il bianco dei denti nella tua bocca.Aria strana. Devo alzarmi altrimenti non rispondo di me. Mi pare di sentire l’odore del tuo corpo farsi largo tra il mio. Vorrei mischiare tutto con te.Mi alzo e tu mi segui. Siamo soli ora. Ti guardo, no mi guardi. No ci guardiamo e ci capiamo al volo.Aria strana, e voglia di mani. Ho voglia delle tue mani. Ci spogliamo Non ci stiamo più parlando. Finalmente soli. Solo silenzio. Respiro e mi acciambello al tuo fianco. Controllo se ci sono altre persone e no, siamo in due qui, io e te.Cosa faranno le tue mani mi chiedo, e intanto dolcemente faccio partire la mia. Una semplice carezza alla parte del tuo corpo già a contatto con me. Una semplice carezza sulla coscia.Aria strana. Ho i polmoni pieni di caldo e vorrei passartene un po'. Sei nei tuoi pensieri, distrattamente muovi la mano verso il mio fianco.Così restiamo con le gambe intrecciate come le nostre mani. La fatica del respiro non è solo quella dell’aria intorno a noi, e decido di verificarlo con un bacio.Mi alzo davanti a te, Intendo baciarti, subito, adesso prima che la magia finisca. Lo sai, lo hai sempre saputo, tu. Alzi lo sguardo verso di me e attendi. Aria strana, mentre ti bacio. Cerco la tua bocca sfiorandoti le labbra. Ho paura di non frenarmi più.Intanto le tue mani stanno appoggiate a terra, come se ti servisse un sostegno ulteriore per non volare via. Non si uniscono solo le nostre bocche, ma i nostri desideri.Sono spaventata da quello che sta accadendo, troppo eccitata e troppo spaventata. Eppure, eppure lo sapevo che sarebbe successo, che eri parte del mio cerchio. Aria strana, oggi mentre stiamo sfuggendo. Prendiamo da bere, non riesco più a distogliere lo sguardo dai tuoi occhi. Mentre ti guardo bevo un bicchiere il te'. Dolce e zuccherato e ti passo il bicchiere. Sorridi, adesso sorridi e gli occhi sono di nuovo maliziosi. Bevi anche tu, bevi tutta la dolcezza che da lì a poco ci scambieremo... è così bello…!Un sogno stupendo!