MONICA

... la mia bolla di sapone...


Mi piace pensare a questo Blog come una grossa bolla di sapone ….quelle bolle che tanto da piccoli chi più chi meno fa fatto … che soffi e osservi volare nel cielo … con tutti quei riflessi dai mille colori … ecco il mio blog è questo una bolla di sapone  ….. ho iniziato per caso, ho iniziato solo dopo aver letto per tanto tempo soprattutto qualche blog che mi dava motivi per riflettere … ma soprattutto ho iniziato con mille timori …. I miei timori erano rivolti soprattutto alla paura di dovermi esporre, di dover dire cose di me che difficilmente pensavo potessero interessare ad altri, ma soprattutto mi domandavo cosa avrei potuto dire … cosa sarei stata capace di trasmettere … e invece sta accadendo qualcosa che non mi sarei mai aspettata … il blog diventa un’esigenza personale, un modo per fermare i pensieri che altrimenti non avrebbero seguito, ma soprattutto il mio blog ,.. la mia bolla sta diventando un appuntamento con me stessa, come un bisogno è il mio spazio, il mio diario personale dove butto giù pensieri, riflessioni, dove soprattutto ritrovo me stessa, dove i miei pensieri trasformati in parole trovano riscontro confrontandosi con chi casualmente posso incontrare ogni giorno .Ho sempre pensato che questo  mondo fosse sinonimo di solitudine cosa più sbagliata che io potessi credere, in realtà è un modo per aggregarsi per conoscere, per ritrovarsi e confrontarsi, anche se all’inizio ne ho sempre sentito parlare negativamente come un mezzo di perdizione dove il mezzo della chat per esempio fosse sempre  finalizzato ad incontri … ma … non è così … non è così in quanto tutto dipende come usi i tuoi mezzi …  in un momento come questo della mia vita dove ho perso un po’ me stessa, in realtà qui sto recuperando alcuni di quei tasselli che mi sono persa in questi anni: tante volte mi soffermo a leggere poesie frasi pensieri che mi fanno riflettere tante volte riesco a capire quanti errori posso aver commesso e quante volte ancora mi sentivo magari vittima di una condizione quando poi all’improvviso capisco che i miei problemi sono molto spesso i “problemi” di tanti e ancora che quei “problemi” che pensavo fossero tali forse poi non lo sono o comunque non sono così grossi come li vedevo se non prima di essermi confrontata con tanti di voi …. Anzi dirò di più … forse anche se a mezzo di una tastiera … non ho mai parlato o detto tanto, come in questi anni … eppure dovevo capirlo prima quando anni fa … una persona mi disse di utilizzare il diario per buttare fuori le mie emozioni che magari in altro modo non riuscivo per timidezza per paura del giudizio altrui o per mille altre ragioni …. Certo … per me è molto tutto più semplice … forse perché essendo timida è come se parlassi dietro ad una maschera che mi nasconde, che mi difende mi sento protetta … anche se poi in realtà la maschera è solo una difesa per trovare il coraggio di incominciare a scrivere, buttare giù vorticosamente tutte quelle parole che non avrei mai detto ma che … nel contempo mi aiuta, senza paure a dire a cuore aperto e con estrema franchezza … e sincerità.Detto questo, credo che sia ben chiaro che non ho alcuna mira ad essere un’aspirante scrittrice … no nulla di ciò ho solo ritrovato un piacere dimenticato, dove in primo luogo posso esprimere me stessa e dove  ho il piacere di avere qualcosa di tutto mio un’isola mia, dove dedico del tempo dove finalmente posso isolarmi anche se sono consapevole che in realtà sola non lo sono mai ma al contrario sto percorrendo una strada dove inaspettatamente posso incontrare chiunque che con una parola una frase un pensiero o anche una poesia mi aiuti a mettere ordine dentro di me …. Sono serena, sono felice sono svuotata ma soprattutto mi sento leggera e meno proiettata solo su me stessa e al mio microcosmo fatto di quotidianità … questa mia bolla …. Vola … vola verso non so dove … ma soprattutto spazia libera … come sono io oggi.