MONICA

... il dolore che muta...


 Un altro anno è passato, tutti gli anni in questo giorno rivivo ogni attimo, ogni sensazione e, più passa il tempo, più mi rendo conto che non è vero che il dolore si affievolisce, è un dolore diverso è, come dire… più secco, più diretto... non parlo molto di te, a nessuno, i tuoi fratelli sanno che c’eri, che ci sari sempre… sto scrivendo piangendo, soffrendo, urlando, desiderando che tutto ciò non sia vero... vorrei che questo fosse solo un incubo dal quale svegliarmi presto... e ancora stordita vederti qui nel mio letto accanto a me mentre ti tengo stretto tra le mie braccia...chissà se un giorno potrò guardare i tuoi occhi e non soffrire più... la mia mente viaggia in dietro, ricorda esattamente un giorno difficile da cancellare, c'era la luna piena, era fantastica, bianchissima, e tutto intorno sapeva di te... poi penso... penso a quando tutto è cambiato, penso a quel maledetto giorno, il giorno della tua partenza... da allora non  ti ho più potuto stringere in quel meraviglioso abbraccio che solo io e te sapevamo scambiarci... da allora non ho più potuto avvolgerti nell'unico modo che mi faceva vibrare, non esisti più in me, intorno a me, dentro me... ora le mie mani sono sole, stringono forte il nulla, le lacrime che scendono giù dai miei occhi sulle mie labbra, le bagnano, non ho più fiato in gola, sono partita con te... mi chiedo costantemente, continuamente il perché… privarti del mio amore... e te ne avrei dato tanto... è tardi , ma solo adesso ho capito che tu eri l'amore, la purezza, la positività, solo ora che sei un ricordo ancora troppo vicino, troppo intenso e straziante, un ricordo triste, atroce, doloroso, indelebile, solo ora realizzo che in poco tempo eri riuscito a fare un miracolo, eri riuscito a riscaldarmi l'anima con la tua piccola luce...sei nella mia mente, nel mio cuore, sei il mio costante pensiero di giorno, di notte, tu sei sempre con me, vedo i tuoi dolci occhi guardarmi, le tue piccole manine che cercano nel vuoto, il contatto delle tue tenere labbra sul mio seno mentre ti allatto... ero felice, avrei dovuto proteggerti,  ti sarebbe bastato anche solo il mio di amore... io e te un'unica cosa... lo so che vuoi che io non pianga più ma non ci riesco, mi consola il fatto che quando dai miei occhi ormai troppo stanchi scendono le lacrime che rigano il mio viso ferito, deluso, stanco ci sei tu che le asciughi con la tua tenerezza,, con la tua piccola ed innocente mano, ti sento quando a fatica trovo la forza di alzarmi, o quando non riesco più a sopportare il peso del dolore provocato dalla tua assenza, so che ci sei... ci sei tu che mi sorreggi, sei con me quando la disperazione si impossessa della mia mente, sei con me quando tutto mi sembra assurdo e la vita stessa perde un pò del  suo significato... è la tua voce dentro di me che mi implora di continuare, di reagire, di lottare... sei con me quando penso che il nulla si sia preso tutto... il mio amore, i miei sogni, la gioia di andare avanti, tanti i progetti... ti sento, ascolto la tua supplica, so che vuoi che io mi ami,... tu non sei più con me, non mi appartieni più, eravamo soli, unici, indivisibili... tu vivevi in me ed io vivevo in te, ma non è troppo tardi, voglio che tu mi aspetti... non ho paura... quando potrò finalmente essere lì con te tenerti per mano, e con te accanto ritrovare tutta me stessa e finalmente poter cominciare ad  amare... ad amarti... non è troppo tardi per recuperare... aspettami... arriverò... sento che  provi dal cielo a mandarmi la forza necessaria per proseguire... il nostro ritrovarci sarà stupendo... chissà…  e poi sarò di nuovo con te… per sempre