MONICA

...Non so...


Non sono un osservatrice attenta delle scadenze, né un attenta giudice dei fatti, né una perfetta macchina replicativa di immagini e ricordi. Non sono qui per fare il punto, non so fare il punto, non c'è proprio nessun punto da fare. Le cose sono, punto. Questo è l'unico punto.Non voglio annoiarvi con le statistiche dell'anno trascorso, non voglio tirare le somme di nulla, visto che nulla è finito, e che nulla comincia qui. Non voglio annoiarvi, e non vorrei neanche nel caso in cui annoiarvi non fosse un mio problema. No, grazie, no.Non voglio dire cos'è stato e cosa dovrà essere, non voglio fare promesse, non voglio scrivere regole. Non voglio impaginarmi, perché nessuna delle mie frasi è compiuta. Non avrebbe senso, nella pesante convinzione di averne, non ne avrebbe.Forse non devo dire proprio nulla, o forse devo dire soltanto che non ho nulla da dire. Il nulla non esiste, temo. Forse devo dire soltanto "forse", e finire l'inizio con un punto di domanda. Ma non c'è nessuna fine, qui, e nessun inizio. Laddove l'acqua scende non esistono scalini. Passaggio continuo, strascichi, magnetismo diffratto. Tutto è ovunque, qui. Qui c'è tutto il tutto di cui posso parlare. Del resto? Non lo so, chiedete a chiunque abbia una soluzione, insomma. Fermate il primo vecchio per strada, e chiedetegli qual è la verità. Avrete la verità. Cioè una bugia. Cioè nulla. Esiste la verità?Ho l'impressione di aver realizzato molte scelte giuste al momento sbagliato. Davvero: ho l'impressione che tutte le migliori scelte siano cadute come stelle, in un cielo che nessuno in quel momento osservava. E ho anche l'impressione che non esista nulla di giusto, e nulla di sbagliato, inoltre, e con questo... probabilmente non ho nulla da dire, è solo che vorrei dirlo con stile. Per nulla, in virtù di nulla, con la speranza che... nulla...Nulla, nulla, nulla... qualcuno potrebbe commettere l'errore (?) di credere che io sia pessimista. Invece no, mi spiace, non sono neanche pessimista, magari. Almeno avrei una convinzione, e starei tranquilla. Invece non ho nessuna convinzione, e non sto tranquilla per niente. Non sono neanche ottimista, certo che no. Gli ottimisti mi fanno piangere, e i pessimisti mi fanno ridere. E io, che non sono né l'uno né l'altro, mi faccio ancor più effetto. Talmente tanto effetto da non saperlo dire, no? Forse. Forse sì, forse no. Forse.Odio i pessimisti, e anche gli ottimisti, se è per quello, mi disturbano. Forse odio anche me stessa, o forse mi amo - non cambierebbe molto, in fin dei conti - o forse... forse sono solo apatica.Non vi voglio annoiare? Forse invece vorrei proprio annoiarvi, forse. O forse... non so.Non so. Non so che dire. Menomale che almeno lo sto dicendo. Grazie, blog.