e non intendo la schiera di persone assunte da Stephen King per scrivergli libri sempre uguali.Parlo di quelle persone che finiscono con l'esistere solo qui. Alcune di loro le ho incontrate di persona, eppure non credo ancora alla loro esistenza.La rete è un mondo strano, troppo grande per reggere il confronto con la limitata dimensione della terra... troppo piccolo per essere posto al confronto con gli spazi sconfinati della realtà.E così appaiono i fantasmi del blog. Persone con cui ti sembra di condividere qualcosa, ma che quando ti fermi a riflettere sembra di non avere nulla.Si può essere amici di un nickname? Beh, sì.Forse è più facile.Perchè quando una persona ha sembianze umane, sguardi, movimenti, bellezza o bruttezza, diventa difficile aprirsi.E' di sicuro più facile denudarsi davanti a chi non vediamo... come in chiesa nel confessionale.L'anonimato rende più forti.Ma non tutti, non me.Ho questo grande limite, non so decontestualizzare l'intimità.N on ho fiducia nelle maschere,non so giocare a nascondino con le confidenze.Sono un materialista... devo vedere e toccare le persone.. averle davanti, e se possibile farle sorridere.Eppure non sono a mio agio nella folla.Sono terribilmente socievole e altrettanto terribilmente asociale... e non so che farci anzi, non voglio farci nulla.Chissene... anche se a volte mi spiace un po'e qualche altra volta mi dispiace molto, ma molto, di piùE così, complice la stanchezza, tiro le somme del mio microcosmo.Chiudo i battenti del corpo e della mente...
Ghost - writers
e non intendo la schiera di persone assunte da Stephen King per scrivergli libri sempre uguali.Parlo di quelle persone che finiscono con l'esistere solo qui. Alcune di loro le ho incontrate di persona, eppure non credo ancora alla loro esistenza.La rete è un mondo strano, troppo grande per reggere il confronto con la limitata dimensione della terra... troppo piccolo per essere posto al confronto con gli spazi sconfinati della realtà.E così appaiono i fantasmi del blog. Persone con cui ti sembra di condividere qualcosa, ma che quando ti fermi a riflettere sembra di non avere nulla.Si può essere amici di un nickname? Beh, sì.Forse è più facile.Perchè quando una persona ha sembianze umane, sguardi, movimenti, bellezza o bruttezza, diventa difficile aprirsi.E' di sicuro più facile denudarsi davanti a chi non vediamo... come in chiesa nel confessionale.L'anonimato rende più forti.Ma non tutti, non me.Ho questo grande limite, non so decontestualizzare l'intimità.N on ho fiducia nelle maschere,non so giocare a nascondino con le confidenze.Sono un materialista... devo vedere e toccare le persone.. averle davanti, e se possibile farle sorridere.Eppure non sono a mio agio nella folla.Sono terribilmente socievole e altrettanto terribilmente asociale... e non so che farci anzi, non voglio farci nulla.Chissene... anche se a volte mi spiace un po'e qualche altra volta mi dispiace molto, ma molto, di piùE così, complice la stanchezza, tiro le somme del mio microcosmo.Chiudo i battenti del corpo e della mente...