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Essere "non sociale"


A questo punto posso tranquillamente ritenermi tale.Possibile che, ogni volta che tra i mille impegni e gli amici, trovi un po' di tempo per qualcuno debba sembrare sempre eccessivamente interessato?Possibile che per conoscere una persona debbano volerci anni soltanto perchè condensare la frequentazione in poche settimane non sia la norma?Io non so se avrò anni per capire se una persona può essere amica o meno... non so neppure se avrò abbastanza giorni.Eppure ogni volta è la stessa musica. Tutti spaventati dal lasciarsi andare, a volte per paura di fallire, altre per paura di perdere, a volte per paura di cambiare, altre per convenzione.E così le persone vanno e vengono... mentre il tempo va (o sta fermo e noi andiamo).E così si finisce per dimenticare, per non aver colto occasioni, per NON.E pazienza... d'altronde, per quanto adori conoscere le persone, non c'è bisogno di nessuna di loro.... però un po' mi spiace sempre, perchè in ogni individualità c'è una suggestiva entità, e forse a qualcuno dovrò chiedere scusa proprio per non essere stato quello che vorrei essere con tuttiTra i "conoscenti" avrei dovuto dedicare più tempo a chi lo merita e meno a chi potrebbe meritarlo.Prima o poi dovrò trovare il coraggio di farmi perdonare... penso che pianificare una gita nel Tigullio per "cospargermi il capo di cenere" sia d'obbligo.Appena trovo il coraggio, l'energie e l'occasione, telefono... promesso...e ogni promessa è debito