DIAMONDS

28 luglio 2010


Pensava, inebriata dal profumo dell'erba appena tagliata: "la luna sembra che mi sorrida" come tutte le sere. si era fermata  sulle rive del  Po, x salutarlo, x rendergli omaggio; come tutte le sere...no, stasera, non aveva voglia di piangere, come tutte le altre sere.un pensiero era andato oltre il fiume che scorreva lento, oltre l'argine che solo si intuiva, illuminato dalla sorridente luce... la verità?la verità è che la luna era uguale a se stessa, era lei he era cambiata:l'emozionarsi con le piccole cose, il pensiero di farcela, la voglia di guardare avanti.pensieri, emozioni dimenticate.il senso del dovere, tipico delle donne padane, l'avevano costretta nell'opprimente gabbia di una quotidianità infelice.ma nella sua vita era entrato lui.un suono familiare. un sms. era lui. "un saluto".alza lo sguardo alla luna contraccambiando il sorriso.un altro sms. ancora lui. "l'ultimo, mi spiace".alza lo sguardo, la luna è coperta da una nuvola. il buio attorno a lei, in lei.....