Stanotte non ho dormito, ero troppo tesa. Pensavo all'esame, ovvio!Credo di aver fatto un errore di calcolo. Appunto n°1passare l'esame scritto non vuol dire necessariamente superareanche la parte oraleStamattina esco di casa abbastanza felice: ho la giacca nuova,bella e bianca. Io sono come i bambini che quando indossano qualcosa di nuovo saltano di felicità.Solite battute con il tabaccaio. "Il solito?""Sì, grazie, due biglietti per Vercelli" "Quasi finito con quest'Università?""Ma sì, dopo oggi dovrei avere un altro esame e poi la tesi.""Ma si ma sei intelligente vedrai che andrà bene".Ma li mortacci tua!! Ma non puoi stare zitto??Sorrido freddamente ed esco.C'è il sole e si sta bene, il mondo dietro i Ray Ban è più verde e mi sembra di spaccare il mondo.Non dormo neanche, in pullman, guardo risaie e paesini che scorrono veloci e non smetto di sorridere.A Vercelli il cielo è coperto, ma non sarà una stupida nuvoletta a fermarmi oggi!Entro al bar e Gigi mi prepara un cappuccino da 10 e lode:il massimo della vita. La giornata non può che iniziare meglio.Trulla trulla mi dirigo verso il portone. Una ragazzinacon la faccia-da-matricola corre a testa bassa,il quaderno si apre e i fogli si sparpagliano sul pavè..I ragazzi stravaccati sulle panchine ridono, mentre io mi avvicinoe le do una mano a raccogliere gli appunti per l'esame.Io?Che aiuto il prossimo.. Uhm dev'essere proprio una giornata particolare!Entro in aula e saluto la professoressa, scherziamo un po', mi mette in lista:"Tu passa alle 11, tempo per caffè"Che ironia stamattina, lei non capisce la fissa per il caffèche hanno gli italiani e mi prende per il culo. Vabbè.Mi vado a sedere in fondo, ripasso un po' di verbi irregolari,non si sa mai..Cominciano le interrogazioni, tendo le orecchie per cercare di prevedere il mio destino.18 - 21 - non passato - 23 - 18 Generosa la crucca..Una biondina tutta vestita Gucci viene segata alla terza frase.Mi sembrava fosse partita bene."Pauza, poi zecondo turno". Che stress! Vado a bere un caffè, sperando che la pausa le faccia bene.Dentro di me ripeto "Dai che poi te ne manca solo uno" comeun mantra.La crucca rientra, si siede con calma, inforca gli occhiali conla catenella di perline e mi chiama.Libretto in mano e sorriso stampato in faccia midirigo alla cattedra."Parlami di te, delle vacanze, di questo periodo"Ok, speriamo di azzeccare i passati.Comincio a raccontare del babysitting, delle ripetizioni, del viaggio in Germania che non sono riuscita a fare.Sembra una conversazione amichevole. Parliamo della Germaniae finisce a chiedermi della situazione politica paragonata a quella italiana.Casco letteralmente dalle nuvole, al di là dellaMerkel non so altro e lei non ha mai detto un tubosull'argomento, al corso.Prendo fiato e cerco di cambiare discorso.Lei riprende a parlare in italiano.Brutto segno."Poco preparata, no?""...""Ci rivediamo a giugno anche con te. Ok?"Ok? Ok un par di balle!! Sono molto alterata, ma non c'è nulla dafare.Nemmeno un misero 18 implorato in ginocchio.Bocciata per la mia ignoranza in politica internazionale.Prendo la borsa e la mia nuova, bellissima giacca eme ne vado.Piangendo.Un panino e via alla fermata dell'autobus. Oggi prendo questo autobus! Ma tu cara crucca, vieni con me!
Il buon giorno si vede dal mattino... Ma anche no..
Stanotte non ho dormito, ero troppo tesa. Pensavo all'esame, ovvio!Credo di aver fatto un errore di calcolo. Appunto n°1passare l'esame scritto non vuol dire necessariamente superareanche la parte oraleStamattina esco di casa abbastanza felice: ho la giacca nuova,bella e bianca. Io sono come i bambini che quando indossano qualcosa di nuovo saltano di felicità.Solite battute con il tabaccaio. "Il solito?""Sì, grazie, due biglietti per Vercelli" "Quasi finito con quest'Università?""Ma sì, dopo oggi dovrei avere un altro esame e poi la tesi.""Ma si ma sei intelligente vedrai che andrà bene".Ma li mortacci tua!! Ma non puoi stare zitto??Sorrido freddamente ed esco.C'è il sole e si sta bene, il mondo dietro i Ray Ban è più verde e mi sembra di spaccare il mondo.Non dormo neanche, in pullman, guardo risaie e paesini che scorrono veloci e non smetto di sorridere.A Vercelli il cielo è coperto, ma non sarà una stupida nuvoletta a fermarmi oggi!Entro al bar e Gigi mi prepara un cappuccino da 10 e lode:il massimo della vita. La giornata non può che iniziare meglio.Trulla trulla mi dirigo verso il portone. Una ragazzinacon la faccia-da-matricola corre a testa bassa,il quaderno si apre e i fogli si sparpagliano sul pavè..I ragazzi stravaccati sulle panchine ridono, mentre io mi avvicinoe le do una mano a raccogliere gli appunti per l'esame.Io?Che aiuto il prossimo.. Uhm dev'essere proprio una giornata particolare!Entro in aula e saluto la professoressa, scherziamo un po', mi mette in lista:"Tu passa alle 11, tempo per caffè"Che ironia stamattina, lei non capisce la fissa per il caffèche hanno gli italiani e mi prende per il culo. Vabbè.Mi vado a sedere in fondo, ripasso un po' di verbi irregolari,non si sa mai..Cominciano le interrogazioni, tendo le orecchie per cercare di prevedere il mio destino.18 - 21 - non passato - 23 - 18 Generosa la crucca..Una biondina tutta vestita Gucci viene segata alla terza frase.Mi sembrava fosse partita bene."Pauza, poi zecondo turno". Che stress! Vado a bere un caffè, sperando che la pausa le faccia bene.Dentro di me ripeto "Dai che poi te ne manca solo uno" comeun mantra.La crucca rientra, si siede con calma, inforca gli occhiali conla catenella di perline e mi chiama.Libretto in mano e sorriso stampato in faccia midirigo alla cattedra."Parlami di te, delle vacanze, di questo periodo"Ok, speriamo di azzeccare i passati.Comincio a raccontare del babysitting, delle ripetizioni, del viaggio in Germania che non sono riuscita a fare.Sembra una conversazione amichevole. Parliamo della Germaniae finisce a chiedermi della situazione politica paragonata a quella italiana.Casco letteralmente dalle nuvole, al di là dellaMerkel non so altro e lei non ha mai detto un tubosull'argomento, al corso.Prendo fiato e cerco di cambiare discorso.Lei riprende a parlare in italiano.Brutto segno."Poco preparata, no?""...""Ci rivediamo a giugno anche con te. Ok?"Ok? Ok un par di balle!! Sono molto alterata, ma non c'è nulla dafare.Nemmeno un misero 18 implorato in ginocchio.Bocciata per la mia ignoranza in politica internazionale.Prendo la borsa e la mia nuova, bellissima giacca eme ne vado.Piangendo.Un panino e via alla fermata dell'autobus. Oggi prendo questo autobus! Ma tu cara crucca, vieni con me!