I mezzi pubblici stanno all'appassionato di psicologia umana come il cacio sta ai maccheroni. A mio parere il pullman è uno dei posti migliori per conoscere ed esaminare i personaggi più singolari in circolazione. La convivenza coatta in un luogo così stretto permette di conoscere a volte segreti anche intimi dei passeggeri.A parte per questi scopi "scientifici", non amo particolarmente prendere il pullman, ma lo utilizzo per andare all'Università per due valide ragioni:1. la benzina ormai si misura in carati e non più in ottani, visto il prezzo2. l'anno scorso in macchina ho rischiato di fare il bagno in una risaia per un colpo di sonnoTornando ai mie scopi "scientifici", ho suddiviso i passeggeri della corsa n°50 in categorie (per la serie quando una non ha un ca220 da fare...).Dunque:- le nonnine di ritorno dalla spesaConoscono a memoria l'elenco dei mercati settimanali della provincia: si alzano ogni mattina alle 5 e alle 8 sono già di ritorno a casa.Cariche di borse della spesa come uno sharpei, faticano a salire e a scendere ma non vogliono essere aiutate da nessuno!Domanda: che se ne fanno di tutto quel cibo??- i lavoratori pendolariSono quasi tutti colleghi. Alle 7 del mattino mentre tu ti chiedi cosa ci fai lì e cerchi di dormire un'oretta, loro parlano già di politica, dei colleghi e delle azioni. In questo periodo pre-elettorale il clima è abbastanza teso e i:"non capisci niente, sono quelli come te che rovinano l'Italia", sono frequentissimi.Domanda: non potrebbero organizzarsi con le macchine e finirla di rompere i co*****i?- le zingarePerennemente incinte e con 2 o 3 marmocchi sporchi al seguito, non hanno mai i soldi per il biglietto e cercano di venderti i cactus dell'unes a 10 euro. Se dormi ti svegliano pur di chiedere l'elemosina, ed è una cosa che non sopporto!Domanda... No, nessuna domanda. O forse troppe.- i ragazzini delle superiori (ovvero i bocetti)Pensavi di farti un sonnellino ristoratore? Bè se ci sono loro te lo puoi scordare! Salgono spintonandosi, urlando e facendo i beoti. Si ammassano come pecore in fondo al pullman, facendo la gara a chi arriva prima. Poco importa se nel corridoio travolgono qualche altro passeggero. Loro possono tutto. E se provi a contraddirli, ti mandano a fanc***.Il viaggio è allietato da rutti, peti, bestemmie e perle di ignoranza abissale, per le quali ti vergogni di essere poco più grande di loro.- gli universitarisi dividono in due sottocategorie- i letterati- gli ingegneriLe prime sono quasi tutte ragazze (MIE COLLEGHE
Ho capito il perchè del cartello "Non parlate all'autista"..
I mezzi pubblici stanno all'appassionato di psicologia umana come il cacio sta ai maccheroni. A mio parere il pullman è uno dei posti migliori per conoscere ed esaminare i personaggi più singolari in circolazione. La convivenza coatta in un luogo così stretto permette di conoscere a volte segreti anche intimi dei passeggeri.A parte per questi scopi "scientifici", non amo particolarmente prendere il pullman, ma lo utilizzo per andare all'Università per due valide ragioni:1. la benzina ormai si misura in carati e non più in ottani, visto il prezzo2. l'anno scorso in macchina ho rischiato di fare il bagno in una risaia per un colpo di sonnoTornando ai mie scopi "scientifici", ho suddiviso i passeggeri della corsa n°50 in categorie (per la serie quando una non ha un ca220 da fare...).Dunque:- le nonnine di ritorno dalla spesaConoscono a memoria l'elenco dei mercati settimanali della provincia: si alzano ogni mattina alle 5 e alle 8 sono già di ritorno a casa.Cariche di borse della spesa come uno sharpei, faticano a salire e a scendere ma non vogliono essere aiutate da nessuno!Domanda: che se ne fanno di tutto quel cibo??- i lavoratori pendolariSono quasi tutti colleghi. Alle 7 del mattino mentre tu ti chiedi cosa ci fai lì e cerchi di dormire un'oretta, loro parlano già di politica, dei colleghi e delle azioni. In questo periodo pre-elettorale il clima è abbastanza teso e i:"non capisci niente, sono quelli come te che rovinano l'Italia", sono frequentissimi.Domanda: non potrebbero organizzarsi con le macchine e finirla di rompere i co*****i?- le zingarePerennemente incinte e con 2 o 3 marmocchi sporchi al seguito, non hanno mai i soldi per il biglietto e cercano di venderti i cactus dell'unes a 10 euro. Se dormi ti svegliano pur di chiedere l'elemosina, ed è una cosa che non sopporto!Domanda... No, nessuna domanda. O forse troppe.- i ragazzini delle superiori (ovvero i bocetti)Pensavi di farti un sonnellino ristoratore? Bè se ci sono loro te lo puoi scordare! Salgono spintonandosi, urlando e facendo i beoti. Si ammassano come pecore in fondo al pullman, facendo la gara a chi arriva prima. Poco importa se nel corridoio travolgono qualche altro passeggero. Loro possono tutto. E se provi a contraddirli, ti mandano a fanc***.Il viaggio è allietato da rutti, peti, bestemmie e perle di ignoranza abissale, per le quali ti vergogni di essere poco più grande di loro.- gli universitarisi dividono in due sottocategorie- i letterati- gli ingegneriLe prime sono quasi tutte ragazze (MIE COLLEGHE