Non è certamente la prima dieta che sto affrontando, ma questa volta la motivazione è differente. Il fatto di voler redigere un diario alimentare e di volerlo rendere pubblico, denota una volontà diversa, certamente più forte. Voglio mettermi in gioco, verificare la mia capacità di ascoltare il corpo e di amarlo... Si tratta di capire, forse, che la mia persona non è una realtà che "abita" nel corpo... IO SONO UN TUTT'UNO CON ESSO. Ciò che io vivo e sento, lo vive e lo sente ogni singola cellula del mio organismo. Se questo sovrappeso mi procura disagio, fastidio, senso di inadeguatezza, non posso e non devo adagiarmi nè rassegnarmi. Spero solo di conservare pazienza e costanza per giungere alla meta desiderata. FATE LA OLA PER ME!