DIETEGGIANDO

IL GRANA PADANO


Il Grana Padano è uno degli alimenti più interessanti dal punto di vista dietetico, per le sue caratteristiche qualitative e nutrizionali, che lo rendono adatto all'organismo umano per tutto l'arco della vita: 100 grammi di Grana Padano apportano 33 grammi di proteine.Le proteine presenti nel Grana Padano sono ad alto valore biologico, grazie all'importante presenza di aminoacidi essenziali, non sintetizzabili dall'organismo umano. Simili a quelle del latte dal quale provengono, sono migliorate dal punto di vista nutrizionale, grazie agli enzimi presenti nella flora microbica. In seguito a questa trasformazione, i composti proteici presenti nel grana padano risultano più facilmente assimilabili dall'organismo, e quindi digeribili: 50 grammi di Grana Padano assicurano la copertura dei fabbisogni giornalieri degli aminoacidi lisina, leucina, isoleucina, fenilalanina, tirosina, e tiamina. La lisina, in particolare, assume molta importanza essendo carente in molti altri alimenti che fanno parte della dieta quotidiana. Il Grana Padano è un formaggio semigrasso (28%). Pur trattandosi di un alimento di origine animale, apporta un'importante percentuale di grassi insaturi, i migliori per l'organismo umano, e una utile frazione di grassi saturi: il contenuto medio di colesterolo in 50 g di Grana Padano è di soli 70 mg.Il Grana Padano non contiene carboidrati. Lo stesso lattosio, presente nel latte, è stato metabolizzato dai batteri lattici durante le fasi di produzione e stagionatura del formaggio, perciò il Grana Padano risulta tollerato anche dai soggetti allergici a questo zucchero; 100 grammi di Grana Padano contengono una quantità di calcio pari al fabbisogno quotidiano di un adolescente, e superiore alle richieste minime dell'adulto.(http://www.e-virgilio.com/grana-padano.asp)