Contro i pedofili

“Patti pre matrimoniali: introdurli in Italia"


Oggetto – “Patti pre matrimoniali: introdurli in Italiaper ridurre i tempi della giustizia”. Legittimi in Usa ein Francia, Irlanda, Spagna, Portogallo, Grecia Inghilterra,Germania e Giappone. Convegno nazionale AMI a Bologna.     In Italia i tempi del processo di separazione e divorziosono uno dei motivi del malcontento degli addetti ai lavorie dei coniugi coinvolti. Nel nostro Paese, quando la coppianon riesce a trovare accordi, occorre aspettare dagli 8 ai10 anni per ottenere lo stato libero attraverso il divorzio.La giustizia italiana è al collasso per via della cronicacarenza numerica dei magistrati i quali sono costretti afare fronte a circa 80 mila separazioni e 50 mila divorziogni anno a cui occorre aggiungere varie procedure tendentialla modifica dei provvedimenti oltre a quelli che hannosbocchi in Appello e Cassazione. Sicuramente il nostro Paeseè all’ultimo posto in Europa in termini di qualità evelocità della giustizia. “Occorre deflazionare ilcarico di lavoro attraverso una riforma del diritto difamiglia che introduca nel nostro Paese i cosiddetti pattipre matrimoniali” dice il presidente nazionaledell’Associazione avvocati Matrimonialisti Italiani, avv.Gian Ettore Gassani. “I patti pre matrimoniali –continua -  consistono in accordi stipulati tra i futurisposi in ordine alla gestione del matrimonio ed alla suaeventuale fine o morte di uno dei due coniugi. La loroapplicazione eviterebbe il processo o quantomeno neridurrebbe i tempi a tutto vantaggio dei cittadini e delloStato”. I ‘patti pre matrimoniali’ sono contemplatinegli ordinamenti giuridici di grandi Paesi quali Usa,Francia, Inghilterra, Irlanda, Spagna, Portogallo, Grecia,Giappone e Germania sebbene con sostanziali differenze diapplicazioni tra uno Stato e l’altro. “Appare scontato– continua Gassani - che in ogni caso i ‘patti prematrimoniali’ non potranno prevedere accordi palesementelesivi dei diritti del coniuge più debole ed inparticolare della prole. Tuttavia la libertà dei coniugidi regolamentare i punti cardine del loro matrimonio dovràessere rispettata”.  Dei ‘patti pre matrimoniali’ si discuterà a partiredalle ore 9 di venerdì 11 giugno presso il Convento di SanDomenico - Sala Bolognini Piazza San Domenico 13, Bologna– nell’ambito del Convegno Nazionale dell’AssociazioneMatrimonialisti Italiani.  All’evento, accreditato dall’Ordine degli Avvocati diBologna con 8 crediti formativi (di cui 1 in deontologia),parteciperanno il cons. Francesco Scutellari (Presidente delTribunale di Bologna), l’avv. Lucio Strazziari (PresidenteOrdine degli Avvocati di Bologna); il sen. avv. FilippoBerselli (Presidente della Commissione Giustizia delSenato); la dott.ssa Beatrice Draghetti (Presidente dellaProvincia di Bologna); l’avv. Gian Ettore Gassani(Presidente Nazionale AMI). Relazioni - L’avv. Katia Lanosa (Presidente AMI Bologna)introdurrà il tema  degli accordi prematrimoniali; ilprof. avv. Luigi Balestra (Ordinario di diritto Civilepresso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Universitàdegli Studi di Bologna) relazionerà sul tema “Contrattinella convivenza more uxorio”; il cons. Maurizio Millo(Presidente del Tribunale per i Minorenni dell’EmiliaRomagna – Bologna) relazionerà sul tema “Gli accordisull’affidamento dei figli e la gestione della potestàtra genitori naturali”; il prof. dr. Giovanni Camerini(Neuropsichiatra infantile, Psichiatra e Psicoterapeuta,Professore di Neuropsichiatria generale e infantile pressola Facoltà di Psicologia 2 alla Sapienza di Roma e diPsichiatria forense dell’età evolutiva in diversi masteruniversitari) relazionerà  sul tema “Criteri divalutazione delle capacità genitoriali”; l’avv. GianEttore Gassani (Presidente Nazionale AMI) relazionerà sultema  “I patti prematrimoniali all’estero”;  l’avv.Annamaria Bernardini De Pace (Avvocato Matrimonialista,Socio Onorario AMI) relazionerà sul tema  “Matrimonio egiustizia: patti prematrimoniali”; l’avv. Edoardo Rossi(Presidente AMI Torino) relazionerà sul tema “Lafamiglia nel dettato Costituzionale Italiano”; ladott.ssa Alessandra Arceri (Magistrato del riesame presso ilTribunale di Bologna) relazionerà sul tema “Leconvenzioni matrimoniali”; il notaio dott.ssa Maria LuisaCenni (Rappresentante Emilia Romagna del Consiglio Nazionaledel Notariato - CNN) relazionerà sul tema “Trasferimentipatrimoniali nella crisi coniugale; diritti successori delconiuge separato e divorziato; strumenti per la tutela dellafamiglia di fatto in sede successoria. Aspetti fiscali”;il prof. avv. Carlo Rimini (Ordinario di Istituzioni didiritto Privato presso l’Università degli Studi diMilano) relazionerà sul tema “Rapporti patrimoniali traconiugi, inderogabilità dei doveri matrimoniali e profilidi diritto comparato”; il prof. dr. Giacomo Oberto(Magistrato presso il Tribunale di Torino, Professore acontratto presso l’Ateneo Torinese e Segretario GeneraleAggiunto dell’Unione Internazionale dei Magistrati)relazionerà sul tema “Gli accordi preventivi sulla crisiconiugale”; l’avv. Cesare Rimini (Avvocatomatrimonialista, Socio Onorario AMI) relazionerà sul tema “Deontologia dell’avvocato matrimonialista”. E’ possibile scaricare il modulo della domanda sul sitohttp://www.ami-avvocati.it unitamente al bando integrale del Convegno. Le schede, debitamente compilate, vannoinviate entro e non oltre il 7 giugno 2010, via e-mail a:bologna@ami-avvocati.it studiolegalelanosa@gmail.com o amezzo fax allo 051/6562872. La conferma dell’avvenuta iscrizione potrà essereverificata direttamente sul sito http://www.ami-avvocati.it Ad esito del Convegno verrà rilasciato l’attestato dipartecipazione dall’AMI e conferiti gli 8 creditiformativi.Per qualsiasi altra informazione contattare la sede AMI diBologna (tel. 051/6486263, fax 051/6562872) nei giorni feriali dalle ore 17 alle ore 19.Per i convegnisti e gli ospiti è prevista per il giorno 11giugno 2010, una serata conviviale presso il Circolo BononiaVia Castiglione, 1 Bologna - alle ore 20.30. Per info eprenotazioni consultare il sito http://www.ami-avvocati.itIl Convegno Nazionale è organizzato dalla sezione AMI diBologna in collaborazione con l’AMI nazionale. E’prevista la partecipazione di 500 iscritti provenienti datutt’Italia.