RICOMINCIAMO

Post N° 567


Se per un istante Dio si dimenticherąche sono una marionetta di stoffae mi regalerą un pezzo di vitaprobabilmente non direi tutto quello che pensoma penserei tutto quello che dico.Darei valore alle cose, non per quelle che valgonoma per quello che significanoDormirei poco e sognerei di piłandrei quando gli altri si fermanostarei sveglio quando gli altri dormonoascolterei quando gli altri parlanoe come gusterei un buon gelato al cioccolato.Se Dio mi regalasse un pezzo di vitavestirei semplicemente,mi sdraierei al sole lasciando scopertonon solamente il mio corpoma anche la mia anima.Dio mio, se io avessi un cuorescriverei il mio odio sul ghiaccioe aspetterei che si sciogliesse al soleDipingerei un sogno di Van Gogh sopra le stelleun poema di Benedetti e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.Irrigherei con le mie lacrimele ose per sentire il dolore delle loro spine e il carnoso bacio dei loro petali.Dio mio, se io avessi un pezzo di vitanon lascerei passare un solo giornosnza dire alla gente che amoche la amo.Convincerei tutti gli uomini e le donneche sono i miei favoritie vivrei innamorato dell'Amore.A gli uomini proverei quanto sbaglianoal pensare che smettono di innamorarsiquandi invecchiano, senza sapere che invecchiano quando smettono di innamorarsi.Ad un bambino gli darei le ali,ma lascerai che imparassa a volare da solo.Ad un anziano gli insegnerei che la mortenon arriva con la vecchiaiama con la dimenticanza.Tante cose ho imparato da Voi UominiHo imparato che tutto il mondoama vivere sulla cima della montagnasenza sapere che la felicitąsta nel risalire la scarpata.Ho imparato che quando un neonatostringe con il suo piccolo pugnoper la prima volta il dito di suo padrelo tiene streno per sempre.Ho imparato che un uomo ha il dirittodi guardarne un altro dall'alto al bassosolamente quando deve aiutarlo ad alzarsi.Sono tante le cose che ho potuto imparare da Voima realmente non mi serviranno a molto,perchč quando mi metteranno dentro quella valigiainfelicemente starņ morendo.