Ieri era il mio quarantesimo compleanno. L’ho trascorso facendo una bella arrampicata in alta montagna, la mia passione da sempre.Ho portato fino su tutti i miei guai e poi li ho buttati giù, per un dirupo.Chissà se funziona… E’ stata una bella giornata, e anche oggi sono stato molto bene, pur senza fare nulla di particolare.Conosco delle persone che a 40 anni sembrano già dei “vecchietti”…. Ma io non mi sento mica così! Oggi me ne sento al massimo 30..Lo so che si tratta dei soliti sbalzi di umore comuni a tutti gli pseudo – esauriti come me, ma spero che il tempo in cui sto bene diventi sempre più ampio a dispetto di quello in cui mi affigge il “male di vivere”.Ieri sera ti ho chiamata al telefono e dopo un breve e colorito dialogo, non ho resistito e ti ho detto: “ma lo sai che oggi papi fa gli anni…, mi fai gli auguri? Mi canti la canzoncina”?Ancora oggi mi sembra di sentire la tua vocina che mi canta a squarciagola “tanti auguri a te…”. Peccato non averti registrata, ma non era una cosa programmata e non me l’aspettavo!A dire il vero ho sentito anche tua madre, in sottofondo, che ti incitava a cantare; un timido segnale di maturità, finalmente.. Speriamo che anche questa diventi una consuetudine e che non sia solo un lampo di mezza estate.Venerdì si avvicina velocemente, e questo di sicuro influisce sul mio umore che di certo non peggiorerà.
17 LUGLIO 2006
Ieri era il mio quarantesimo compleanno. L’ho trascorso facendo una bella arrampicata in alta montagna, la mia passione da sempre.Ho portato fino su tutti i miei guai e poi li ho buttati giù, per un dirupo.Chissà se funziona… E’ stata una bella giornata, e anche oggi sono stato molto bene, pur senza fare nulla di particolare.Conosco delle persone che a 40 anni sembrano già dei “vecchietti”…. Ma io non mi sento mica così! Oggi me ne sento al massimo 30..Lo so che si tratta dei soliti sbalzi di umore comuni a tutti gli pseudo – esauriti come me, ma spero che il tempo in cui sto bene diventi sempre più ampio a dispetto di quello in cui mi affigge il “male di vivere”.Ieri sera ti ho chiamata al telefono e dopo un breve e colorito dialogo, non ho resistito e ti ho detto: “ma lo sai che oggi papi fa gli anni…, mi fai gli auguri? Mi canti la canzoncina”?Ancora oggi mi sembra di sentire la tua vocina che mi canta a squarciagola “tanti auguri a te…”. Peccato non averti registrata, ma non era una cosa programmata e non me l’aspettavo!A dire il vero ho sentito anche tua madre, in sottofondo, che ti incitava a cantare; un timido segnale di maturità, finalmente.. Speriamo che anche questa diventi una consuetudine e che non sia solo un lampo di mezza estate.Venerdì si avvicina velocemente, e questo di sicuro influisce sul mio umore che di certo non peggiorerà.