Venerdì 21 Questi giorni sembrano passati quasi più velocemente di quanto io impiegherò a descriverli..Venerdì all’una e dieci ero già fuori casa, chissà, ho pensato… Magari colte in momento di infinita bontà ti avrebbero portata fuori prima delle due.Bene ho fatto perché alle 13.45 eri già seduta sul seggiolino felice e contenta.In genere almeno un quarto d’ora riesco a “rosicchiarlo” ogni volta. Abiti proprio in un paesello e credo che quando arrivo e parcheggio tutti i vicini se ne accorgono. Specialmente adesso poi che fa caldo e rimango con la macchina in moto e con il condizionatore aperto.Credo che la cosa infastidisca parecchio e quindi si sbrigano a portarti fuori.. ehehe… i piccoli trucchi del mestiere di “babbo a ore”.Una volta o l’altra arrivo con una tromba e vediamo se funziona!Fa un caldo insopportabile e viaggiare per due ore sotto il sole è molto pesante, soprattutto per te, nonostante il climatizzatore.Forse per questo stavolta non hai dormito per quasi tutta la strada e sei crollata quando ormai mancava pochissimo. Abbiamo impiegato un sacco di tempo, quasi un’ora di coda solo per attraversare la tangenziale di Mestre.Odio quella strada. Anzi odio tutto il percorso, ma la tangenziale è il tratto che raccoglie più maledizioni, sia all’andata che al ritorno.Venerdì sera quindi serata tranquilla dai cuginetti e poi presto a letto.Sabato 22La mattinata l’abbiamo passata a dormire. Quando ci sei tu anche io approfitto perché mi rilasso e riposo veramente bene. Quando dormi mi stai appiccata, e non capisco come sia possibile con questo caldo. Ti sollevo di peso e ti sposto di mezzo metro ma dopo poco ti ritrovo di nuovo a contatto. Allora sabato notte mentre stavo al pc ti ho “beccata”. Non apri neppure gli occhi, dopo un paio di giravolte ti metti a gattoni e ti sposti vicino a me, di distendi di nuovo e riprendi il sonno come se niente fosse. Dopo che ti ho osservata, mi hai fatto talmente tanta tenerezza che adesso non ho quasi più il coraggio di spostarti.Subito dopo pranzo abbiamo gonfiato la piscina e hai passato in acqua tutto il pomeriggio. Di dormire non se ne parla. Verso le 17.30 però sei crollata mentre ti asciugavo i capelli con il phon. Al risveglio siamo andati a fare un giro in bici e verso le 21 ci siamo mangiati pizza e coca cola.Tornati a casa, visto che avevi riposato fino a tardi siamo andati a mangiare l’anguria dai cugini.Domenica 23Dormito fino a tardi come sabato.Ci siamo alzati e dopo pranzo abbiamo raggiunto zii e cugini che facevano pic nic e bagno in montagna, in alta val torre.Sei in completa simbiosi con l’acqua ma sono convinto che ti piace molto anche la montagna.Non ti spaventa l’acqua fredda e comunque, l’importante è che ci sia la tua cugina preferita e che non perdi di vista papi… e poi vedo che ti diverti ovunque.Lunedì 24Pensavo di portarti al mare ma il caldo era torrido. Già c’è lo stress dell’andata e del ritorno da casa di tua madre, non mi andava di farti fare un’altra ora di macchina sotto il sole per portarti in spiaggia. Quindi siamo rimasti a casa e abbiamo giocato nella piccola piscina.Sul tardi sono arrivati i tuoi cugini e quindi.. divertimento doppio.Ho dovuto lavorare un pochino più del previsto perché hai scoperto che fare la cacca in acqua può essere tutto sommato piacevole quindi ho dovuto svuotare tutta la piscina e riempirla di nuovo.Questa sarà una delle cose che ti racconterò quando sarai più grande…
21 – 22 – 23 – 24 LUGLIO 2006
Venerdì 21 Questi giorni sembrano passati quasi più velocemente di quanto io impiegherò a descriverli..Venerdì all’una e dieci ero già fuori casa, chissà, ho pensato… Magari colte in momento di infinita bontà ti avrebbero portata fuori prima delle due.Bene ho fatto perché alle 13.45 eri già seduta sul seggiolino felice e contenta.In genere almeno un quarto d’ora riesco a “rosicchiarlo” ogni volta. Abiti proprio in un paesello e credo che quando arrivo e parcheggio tutti i vicini se ne accorgono. Specialmente adesso poi che fa caldo e rimango con la macchina in moto e con il condizionatore aperto.Credo che la cosa infastidisca parecchio e quindi si sbrigano a portarti fuori.. ehehe… i piccoli trucchi del mestiere di “babbo a ore”.Una volta o l’altra arrivo con una tromba e vediamo se funziona!Fa un caldo insopportabile e viaggiare per due ore sotto il sole è molto pesante, soprattutto per te, nonostante il climatizzatore.Forse per questo stavolta non hai dormito per quasi tutta la strada e sei crollata quando ormai mancava pochissimo. Abbiamo impiegato un sacco di tempo, quasi un’ora di coda solo per attraversare la tangenziale di Mestre.Odio quella strada. Anzi odio tutto il percorso, ma la tangenziale è il tratto che raccoglie più maledizioni, sia all’andata che al ritorno.Venerdì sera quindi serata tranquilla dai cuginetti e poi presto a letto.Sabato 22La mattinata l’abbiamo passata a dormire. Quando ci sei tu anche io approfitto perché mi rilasso e riposo veramente bene. Quando dormi mi stai appiccata, e non capisco come sia possibile con questo caldo. Ti sollevo di peso e ti sposto di mezzo metro ma dopo poco ti ritrovo di nuovo a contatto. Allora sabato notte mentre stavo al pc ti ho “beccata”. Non apri neppure gli occhi, dopo un paio di giravolte ti metti a gattoni e ti sposti vicino a me, di distendi di nuovo e riprendi il sonno come se niente fosse. Dopo che ti ho osservata, mi hai fatto talmente tanta tenerezza che adesso non ho quasi più il coraggio di spostarti.Subito dopo pranzo abbiamo gonfiato la piscina e hai passato in acqua tutto il pomeriggio. Di dormire non se ne parla. Verso le 17.30 però sei crollata mentre ti asciugavo i capelli con il phon. Al risveglio siamo andati a fare un giro in bici e verso le 21 ci siamo mangiati pizza e coca cola.Tornati a casa, visto che avevi riposato fino a tardi siamo andati a mangiare l’anguria dai cugini.Domenica 23Dormito fino a tardi come sabato.Ci siamo alzati e dopo pranzo abbiamo raggiunto zii e cugini che facevano pic nic e bagno in montagna, in alta val torre.Sei in completa simbiosi con l’acqua ma sono convinto che ti piace molto anche la montagna.Non ti spaventa l’acqua fredda e comunque, l’importante è che ci sia la tua cugina preferita e che non perdi di vista papi… e poi vedo che ti diverti ovunque.Lunedì 24Pensavo di portarti al mare ma il caldo era torrido. Già c’è lo stress dell’andata e del ritorno da casa di tua madre, non mi andava di farti fare un’altra ora di macchina sotto il sole per portarti in spiaggia. Quindi siamo rimasti a casa e abbiamo giocato nella piccola piscina.Sul tardi sono arrivati i tuoi cugini e quindi.. divertimento doppio.Ho dovuto lavorare un pochino più del previsto perché hai scoperto che fare la cacca in acqua può essere tutto sommato piacevole quindi ho dovuto svuotare tutta la piscina e riempirla di nuovo.Questa sarà una delle cose che ti racconterò quando sarai più grande…