Venerdì 15 c’è stato l’ultimo incontro con lo psicologo che deve valutare la nostra situazione, verificare se possiamo essere dei genitori all'altezza ed infine suggerire al giudice che provvedimenti adottare affinché tu possa essere tutelata al massimo. La tua permanenza dalla mamma non mi pare sia in discussione, e la ritengo comunque una cosa positiva. Se un tecnico valuta che la mamma è in grado di crescerti al meglio, allora sono più tranquillo anche io. Tu hai bisogno di una buona mamma quanto di un bravo papà. L’analisi fatta dallo psicologo è stata abbastanza chiara e concisa: bisogna ristabilire un minimo di dialogo, altrimenti col passare del tempo tu comincerai a sentire la tensione del nostro conflitto e ne pagherai le conseguenze. Lui ci ha chiarito anche che se tu manifesterai disagio durante la frequenza delle scuole, saranno le stesse maestre che indicheranno ai servizi sociali il caso. A differenza di quello che pensavo tempo fà, credo che l’intervento dei servizi sociali all'interno di una famiglia o di quel che ne resta, sia senz’altro deleterio; non bisogna arrivare a questo estremo. Ma io non so proprio cosa fare d’altro.L’orientamento dello psicologo è comunque positivo riguardo ad un incremento dei periodi che passerai con me. E’ sua intenzione proporre al giudice che i week end insieme, ogni mese, diventino tre invece che due, saranno però probabilmente ridotti di un giorno. Giustamente lui dice che non devo consumare giornate di ferie per le visite “usuali” ma devo conservarle per il periodo estivo dove lui conta di farmi stare con te più tempo possibile, riequilibrando il tempo “perso” durante il periodo scolastico. Alla stessa maniera non è giusto che tu perda giornate di scuola per stare con il papà...Proporrà anche che sia la mamma a venirti a prendere al termine dei week end. Ciò comporterà un notevole risparmio per me, anche in termini di stress da “viaggio di ritorno”.Alla fine del mese sarà depositata la perizia e poi ci sarà l’ennesima udienza con il giudice, mi pare sia verso la metà di ottobre. Da quella data qualcosa potrebbe cambiareStaremo a vedere.Venerdì la mamma ti ha portata qui e poco dopo le 14 eravamo già assieme a casa nostra. Ogni volta ti trovo cambiata sia nell’aspetto che nel modo di parlare. Forse nessuno, tra chi ti sta vicino, percepisce come me la tua continua crescita. A distanza di 15 giorni impari molte parole nuove ed esterni sempre di più l'affetto che provi per me. Ho notato quanto ti devo essere mancato da come mi hai abbracciato quando ci siamo visti. Chi ha figli può senz’altro capire quale emozione si provi sentendosi stringere il collo da un bambino così piccolo... Mi hai trasmesso in un attimo tutto quello che mi è mancato nei giorni che non ti ho potuta vedere.In questi giorni c’è stato brutto tempo e non è che abbiamo potuto fare grandi cose… Comunque ti fai capire e si vede che sei felice anche con me, anche se rimaniamo a casa da soli.Le 12 ore di sonno continuo che in media fai, sono lo specchio della tua serenità.Lunedì sera è arrivato, come sempre, troppo rapidamente. Ed ora sei già con tua mamma da quasi una settimana. Quando ti chiamo, come oggi, non manchi mai di farmi sentire il tuo affetto. Nelle ultime telefonate, prima di iniziare a parlare, inizi subito a cantare qualche filastrocca. Poi in genere di punto in bianco esclami un bel “voglio andare da papi” e quando io ti dico che arrivo presto allora ti tranquillizzi e cominci a raccontarmi quello che stai facendo in quel momento oppure qualcosa di importante che hai fatto da poco. Ora comincio a fare di nuovo il conto alla rovescia che mi porterà di nuovo a venerdì.Questa volta ti porto dagli zii, quelli in provincia di Milano. Andiamo di proposito, perché ci prenderemo la cagnolina. Me la porto a casa perché così mi fa compagnia quando non ci sei e poi sono sicuro che sarai veramente contenta di questa sorpresa quando la ritroverai qui.