Faccio un po’ fatica a scrivere in questo periodo. Forse è fisiologico che ogni tanto ci siano dei cali di interesse.. anche per il blog. L’udienza del 16 non è andata proprio come speravo, però sono accadute alcune cose fondamentali, che bisogna fissare. Il giudice ha sancito l’affido “condiviso”. Significa che ora non sei affidata esclusivamente alla mamma, ma sei affidata anche a me. O meglio, io ho ri – acquisito la potestà genitoriale che, incredibilmente con la separazione (fatta con la vecchia legge), avevo praticamente perso. A parole un gran cambiamento direi… Nella pratica è tutto come prima… Questo perché i duecento chilometri che ci separano, non mi permettono di condividere praticamente nulla… Sono già due volte che vengo a prenderti, sempre a settimane alterne, ma il giovedì sera. Tua madre ci ha fatto questa grande (lo dico sul serio) concessione. Una notte ed una mattina in più, non sono poca cosa. L’unico inconveniente è che la sera del giovedì, quando vengo a prenderti, viaggio in una fascia oraria di traffico elevato e ci impiego 3 ore per arrivare da te. Al ritorno si viaggia già meglio. Il giudice poi ha detto che dobbiamo recuperare i sette giorni di vacanza che non abbiamo potuto fare questa estate..L’assegno per il mantenimento di tua madre non è stato eliminato ne ridotto, come invece speravo… Questa cosa mi ha un po’ depresso, sinceramente speravo che fosse l’occasione giusta per farlo. Ieri sera sono arrivato verso le 1915 e ho suonato il campanello. Stavi mangiando da quel che ho capito, ma appena hai capito che ero io, sei uscita come un missile con tua nonna che ti correva dietro. Strada facendo ci siamo fermati a Marcon a mangiare al mc donald e poi via a casa. Ora sei già sveglia qui accanto a me e stai guardando i cartoni della “Pimpa”. Siamo felici..
16 - 27 ottobre 2006
Faccio un po’ fatica a scrivere in questo periodo. Forse è fisiologico che ogni tanto ci siano dei cali di interesse.. anche per il blog. L’udienza del 16 non è andata proprio come speravo, però sono accadute alcune cose fondamentali, che bisogna fissare. Il giudice ha sancito l’affido “condiviso”. Significa che ora non sei affidata esclusivamente alla mamma, ma sei affidata anche a me. O meglio, io ho ri – acquisito la potestà genitoriale che, incredibilmente con la separazione (fatta con la vecchia legge), avevo praticamente perso. A parole un gran cambiamento direi… Nella pratica è tutto come prima… Questo perché i duecento chilometri che ci separano, non mi permettono di condividere praticamente nulla… Sono già due volte che vengo a prenderti, sempre a settimane alterne, ma il giovedì sera. Tua madre ci ha fatto questa grande (lo dico sul serio) concessione. Una notte ed una mattina in più, non sono poca cosa. L’unico inconveniente è che la sera del giovedì, quando vengo a prenderti, viaggio in una fascia oraria di traffico elevato e ci impiego 3 ore per arrivare da te. Al ritorno si viaggia già meglio. Il giudice poi ha detto che dobbiamo recuperare i sette giorni di vacanza che non abbiamo potuto fare questa estate..L’assegno per il mantenimento di tua madre non è stato eliminato ne ridotto, come invece speravo… Questa cosa mi ha un po’ depresso, sinceramente speravo che fosse l’occasione giusta per farlo. Ieri sera sono arrivato verso le 1915 e ho suonato il campanello. Stavi mangiando da quel che ho capito, ma appena hai capito che ero io, sei uscita come un missile con tua nonna che ti correva dietro. Strada facendo ci siamo fermati a Marcon a mangiare al mc donald e poi via a casa. Ora sei già sveglia qui accanto a me e stai guardando i cartoni della “Pimpa”. Siamo felici..