DOMANI CAPIRAI

VERSO IL NUOVO ANNO...


Oggi, dopo quasi due anni, ho finalmente montato le tende ai serramenti della casa. Si respira aria nuova stasera in cucina. Dalla sottile veneziana color acciaio sulla porta a vetro, per un gioco di luci, posso vedere il cortile di casa, ma da fuori non si vede dentro. C’è la Flo con il naso spiaccicato sul vetro ed in paziente attesa che mi fa compagnia. Lei non sa che io la sto osservando ed è pronta a sentire ogni minimo rumore con quelle buffe orecchie piegate in avanti. Nel mentre io mangio mezzo pollo allo spiedo e le patate al forno che ho appena comperato al supermercato.Forse ha sentito il profumo e sta sperando di poter entrare dentro. Mi giro un paio di volte compiaciuto a guardare alle mie spalle la nuova tenda colorata che copre la grande finestra della cucina. La casa sembra davvero meno vuota ora...Quando tornerai qui venerdì prossimo sono sicuro che noterai questi piccoli cambiamenti.Abbiamo passato sette giorni assieme a cavallo del capodanno. Siamo stati in Lombardia dai cugini. Purtroppo gli ultimi giorni hai avuto l’otite e, a causa della febbre molto alta, ti ho dovuta persino portare all’ospedale, dove ti hanno prescritto dell’antibiotico.Il venerdì ti avrei dovuta riportare dalla mamma, ma purtroppo mi sono ammalato io. Dato che non ero in condizione di guidare, ho chiesto se poteva venire a prenderti, ma la risposta è stata negativa. Allora, e con vero reciproco piacere, siamo rimasti assieme fino alla domenica pomeriggio quando, stando meglio, ti ho potuta riaccompagnare a casa.Non so bene quanto mi costerà questo ritardo, ma me ne frego.Questa volta sei passata nel braccio della mamma volentieri, senza piangere come al solito. Questo mi ha fatto piacere; non è bello rimettersi in viaggio sapendo di averti lasciata in piena crisi di pianto. Evidentemente, qualche giorno in più con me ti fa nascere il giusto desiderio di tornare dalla mamma.Questo week end dovevamo passarlo assieme, ma dato che la volta scorsa ti ho riportata con due giorni in ritardo… non c’è stato verso. Ci vedremo venerdì prossimo, alle 14.00 in punto, come sempre, sarò ad aspettarti fuori dal cancello di casa.