DOMANI CAPIRAI

29 GIUGNO 2007


Come previsto oggi alle 14 ero fuori casa ad aspettarti. Quando mi vedi diventi incontenibile e non serve interpretare le tue urla di gioia per capire che sei strafelice di vedermi. I saluti a mamma sono abbastanza frettolosi e devo sollecitarti sempre un pochino affinché siano un po’ più calorosi e non si fermino ad un bacio e ad uno sbrigativo ciao.Dedico volentieri qualche minuto in più a questa fase del “distacco” perché, secondo me, è delicata ed importante. Io credo che tu percepisca la serenità e la sicurezza che ho, infatti vieni via sempre molto spensieratamente. Questo, al contrario, non sempre accade quando viene a riprenderti la mamma. L’ultimo lunedì, ad esempio, non ne volevi sapere di andare via e, quando a forza di insistere sei passata in braccio suo, hai iniziato a piagnucolare lamentandoti che volevi rimanere con me. Per tutta risposta la mamma è salita in auto nascondendoti il viso contro il suo petto per impedirti di vedermi mentre te ne andavi via. La nonna, come sempre onnipresente e “sapienteorchestratrice” dall’alto della sua esperienza di circa 65 anni vita vissuta, ha operato una bruciante partenza tanto da lasciarmi incredulo a bordo strada.Pur avendo accumulato una discreta esperienza in materia, riesco sempre a sorprendermi davanti a tanta cattiveria e sconsideratezza.Forse sbagliando, il giorno dopo ho voluto mettere il dito sulla piaga e, durante la usuale telefonata ti ho detto bonariamente “ieri però hai fatto la birichina perché sei andata via senza salutarmi”.Disarmante la risposta che è arrivata come un pugno allo stomaco….: “si papi, però io ho pianto tanto sai…”.Tornando a noi, verso le 17 di venerdì siamo arrivati a casa e abbiamo dedicato la serata a preparare la valigia per le vacanze. Il fatto di coinvolgerti nei preparativi ti ha messo molta adrenalina addosso e alla fine non volevi quasi più addormentarti.