Non riesco più a sopportare la vista di un bimbo che soffre. Mi si gonfiano gli occhi, non so che farci, è più forte di me. Basta una immagine, un filmato, anche una cosa cinematografica e.. tac, scatta l'interruttore e mi viene il nodo alla gola. Ho scaricato “face off” da emule e sono riuscito a resistere pochi minuti poi ho dovuto chiudere. Magari poi il film parlava di tutt’altro…Questa sera mi viene in mente questo perché come al solito penso a te che sei lontana e tutti mi dicono che devo abituarmi a stare senza di te, che devo staccarmi un po' da te e ad esempio evitare di chiamarti troppo spesso, che devo pensare a rifarmi una vita, che devo pensare a me stesso. Più che altro io penso invece che questo mio manifesto attaccamento a te, dia a lei la certezza di tenermi in pugno. E’ vero, perché lei può decidere quando e quanto possiamo stare assieme…Allora lunedì quando te ne sei andata ho fatto il proposito di non chiamarti fino a sabato, ma oggi siamo appena martedì e mi ritrovo continuamente a pensare a te e non credo che ce la farò.
7 AGOSTO 2007
Non riesco più a sopportare la vista di un bimbo che soffre. Mi si gonfiano gli occhi, non so che farci, è più forte di me. Basta una immagine, un filmato, anche una cosa cinematografica e.. tac, scatta l'interruttore e mi viene il nodo alla gola. Ho scaricato “face off” da emule e sono riuscito a resistere pochi minuti poi ho dovuto chiudere. Magari poi il film parlava di tutt’altro…Questa sera mi viene in mente questo perché come al solito penso a te che sei lontana e tutti mi dicono che devo abituarmi a stare senza di te, che devo staccarmi un po' da te e ad esempio evitare di chiamarti troppo spesso, che devo pensare a rifarmi una vita, che devo pensare a me stesso. Più che altro io penso invece che questo mio manifesto attaccamento a te, dia a lei la certezza di tenermi in pugno. E’ vero, perché lei può decidere quando e quanto possiamo stare assieme…Allora lunedì quando te ne sei andata ho fatto il proposito di non chiamarti fino a sabato, ma oggi siamo appena martedì e mi ritrovo continuamente a pensare a te e non credo che ce la farò.