Dopo che il "Pensatore" se ne era andato, ho capito che noi tutti abbiamo un Pensatore o una Pensatrice che ci aspetta in qualche angolo di questo mondo per rivelarci come siamo, per farci scoprire le nostre capacità, per farci addentrare nel nostro labirinto interiore. Ho capito che ognuno di noi ha un Pensatore che lo aspetta in un dato momento della sua vita, su uno dei suoi sentieri. Potremmo perderlo con una parola, un'alzata di spalle, un viaggio rimandato, una frase inopportuna, per un timore ancestrale o perchè abbiamo accettato le regole di un gioco che ci umilia.C'è chi vive e muore senza incontrare questo suo essenziale altro da sè, che gli aprirebbe porte chiuse sul mondo. C'è chi vive e muore flaccido e privo di linfa come una lattuga. C'è chi vive e muore senza conoscere la via che porta al suo corpo e al corpo degli altri.Quante eccezionali coincidenze si sono dovute verificare per farmi scoprire la Sua esistenza e perchè lui scoprisse la Mia, perchè io mi accorgessi di lui e lui di me. Quante eccezionali coincidenze si sono dovute verificare per rendere possibile quel primo istante rivelatore che ha deciso ogni cosa? Tutto ciò, adesso riesco a infilarmelo nella mente perla dopo perla, come una collana, ma il giorno che l'ho incontrato ero ben lontana dall'idea che quel filo stava tessendo una storia. La mia storia.All'inizio mi chiedeva: La nostra è solo una storia di sesso? E io evitavo di rispondere. Alla fine non me l'ha chiesto più.Alla fine se ne è andato.Alla fine?Non è stato il più bello, o il più intelligente, o il più giovane, o il più colto, o il più simpatico, o il più influente, o il più .... o il più... o il più...Non lo è stato... ERA LUI...Liberamente tratto SALWA AL-NEIMI
IL PENSATORE....
Dopo che il "Pensatore" se ne era andato, ho capito che noi tutti abbiamo un Pensatore o una Pensatrice che ci aspetta in qualche angolo di questo mondo per rivelarci come siamo, per farci scoprire le nostre capacità, per farci addentrare nel nostro labirinto interiore. Ho capito che ognuno di noi ha un Pensatore che lo aspetta in un dato momento della sua vita, su uno dei suoi sentieri. Potremmo perderlo con una parola, un'alzata di spalle, un viaggio rimandato, una frase inopportuna, per un timore ancestrale o perchè abbiamo accettato le regole di un gioco che ci umilia.C'è chi vive e muore senza incontrare questo suo essenziale altro da sè, che gli aprirebbe porte chiuse sul mondo. C'è chi vive e muore flaccido e privo di linfa come una lattuga. C'è chi vive e muore senza conoscere la via che porta al suo corpo e al corpo degli altri.Quante eccezionali coincidenze si sono dovute verificare per farmi scoprire la Sua esistenza e perchè lui scoprisse la Mia, perchè io mi accorgessi di lui e lui di me. Quante eccezionali coincidenze si sono dovute verificare per rendere possibile quel primo istante rivelatore che ha deciso ogni cosa? Tutto ciò, adesso riesco a infilarmelo nella mente perla dopo perla, come una collana, ma il giorno che l'ho incontrato ero ben lontana dall'idea che quel filo stava tessendo una storia. La mia storia.All'inizio mi chiedeva: La nostra è solo una storia di sesso? E io evitavo di rispondere. Alla fine non me l'ha chiesto più.Alla fine se ne è andato.Alla fine?Non è stato il più bello, o il più intelligente, o il più giovane, o il più colto, o il più simpatico, o il più influente, o il più .... o il più... o il più...Non lo è stato... ERA LUI...Liberamente tratto SALWA AL-NEIMI