Hervé Joncour non aveva mai visto quella ragazza, né, veramente, la vide mai, quella notte. Nella stanza senza luci sentì la bellezza del suo corpo, e conobbe le sue mani e la sua bocca. La amò per ore, con gesti che non aveva mai fatto, lasciandosi insegnare una lentezza che non conosceva. Nel buio, era un nulla amarla e non amare lei.Poco prima dell'alba, la ragazza si alzò, indossò il kimono bianco, e se ne andò. A. BARICCO SETA Mi fermo sui pendii della vita, per lasciarmi forgiare dal tempo.Triste il mio io.. sfidando onde malinconiche.Dentro di me, invade una dolce e amara musica.Un respiro, un sorriso, accarezzando il tuo viso.Sfioro dolcemente le tue parole, ogni tuo pensiero,lacrime e sorrisi. Torno ad essere Luce in quest'attimo di oscurità..Incise sulla mia pelle le lettere del mio amore..e più in fondo nel cuore impresse battono...Respirando il profumo della tua pelle e dei tuoi pensieri,io vivrò.C.
LENTO
Hervé Joncour non aveva mai visto quella ragazza, né, veramente, la vide mai, quella notte. Nella stanza senza luci sentì la bellezza del suo corpo, e conobbe le sue mani e la sua bocca. La amò per ore, con gesti che non aveva mai fatto, lasciandosi insegnare una lentezza che non conosceva. Nel buio, era un nulla amarla e non amare lei.Poco prima dell'alba, la ragazza si alzò, indossò il kimono bianco, e se ne andò. A. BARICCO SETA Mi fermo sui pendii della vita, per lasciarmi forgiare dal tempo.Triste il mio io.. sfidando onde malinconiche.Dentro di me, invade una dolce e amara musica.Un respiro, un sorriso, accarezzando il tuo viso.Sfioro dolcemente le tue parole, ogni tuo pensiero,lacrime e sorrisi. Torno ad essere Luce in quest'attimo di oscurità..Incise sulla mia pelle le lettere del mio amore..e più in fondo nel cuore impresse battono...Respirando il profumo della tua pelle e dei tuoi pensieri,io vivrò.C.