La frase del mio blog è l'antifona di questo libro... Castelli di rabbia di Alessandro Baricco. E' un'altra cosa buona che mi ha lasciato il mio vecchio e unico vero amore.Trascinarsi nel passato è un gioco che brucia il cuore, le viscere e ti impedisce di vedere cose nuove. Ma io credo di avere dei conti in sospeso. Almeno tra le due parti di me.Un test americano ha rivelato che si può soffrire anche in silenzio. Anzi è dimostrato che chi soffre in silenzio vive più a lungo e meglio di chi si sfoga.Paradossale.Io non riesco affatto a contenermi. Come puoi tenere dentro un dolore?E' un pò come non esternare la gioia... sempre un sentimento è.Posso nascondere un segreto ma non posso mascherare altro.
Io credo solo che sia questione di tempo e allora si che riesci a far tacere meglio certe voci anche se... noi è poi sempre così. Le senti le vene, piene di strani grumuli... che ti arrivano al cervello e ti fanno mancare l'ossigeno.Meglio un dolore che urla che una ferita sempre aperta.
Passerò una pomata sopra il mio cuore, quelle che alleviano il dolore per le punture di zanzara, o quelle per i dolori muscolari...Magari passa tutto.Io non sono perfetta, le vite nei film, sono perfette.