Creato da Phoenix_from_Mars il 03/04/2013

Dark side of Mars...

Nights on Mars...

 

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Cenere sei.

Post n°560 pubblicato il 28 Marzo 2014 da Phoenix_from_Mars

Il tuo volto sorridente si sbriciola in minuscoli pezzetti fra le mie dita, sotto le implacabili lame delle forbici con le punte arrotondate, quelle che ci danno per fare i nostri piccoli lavoretti da maniaci, per essere sicuri che non facciamo qualche gesto insano.
Quanto vale questa parola, all'interno di un reparto di psichiatria??

Ah, ah.

Qui siamo tutti insani... capirai.
Cosa conta un gesto insignificante come spingere le punte delle forbici in quel reticolo di vene verdine che solca i nostri polsi... o conficcarle nell'occhio del nostro vicino di banco?

Cosa conta, al confronto di una vita trascorsa a guardare il mondo a quadretti da queste grate, che servono non so se più a proteggere il mondo da noi, o noi dal mondo... che non capisce, ed etichetta così facilmente le cose di cui ha paura.

I pazzi.

Finchè rimaniamo confinati qui dentro, siamo delle entità amorfe e invisibili... ben protetti da queste mura che spesso sono imbottite, per evitare che ci facciamo del male...

Una foto, ancora un'altra e un'altra ancora.
Cadono, pezzetti di te come una strana nevicata sul ripiano del tavolo, anch'esso con gli spigoli arrotondati, e le gambe imbullonate al pavimento.
Cadono... come granelli di polvere troppo grossi,  su questo ripiano immacolato.. e con essi le mie ultime speranze che saresti venuta a tirami fuori da qui... dove non è il mio posto.

Polvere sei...

Il mio posto era accanto a te, che mi hai preso tutto quello che avevo senza girarti indietro a controllare quanto sanguinasse il mio cuore. Che hai saputo giocare così bene le tue carte, da far credere a tutti che ti avessi aggredita... te e i bambini... e fossi una persona pericolosa, una persona da rinchiudere... ed eccomi qui.... solo perchè ho dato di matto quando i carabinieri sono venuti a tirarmi fuori a spintoni dalla mia casa e dalla mia vita.

Polvere sei.

Oh, come vorrei che potessi diventare anch'io una serie di minuscoli granelli e intrufolarmi ancora nelle vostre vite, a vedere ancora quei sorrisi che mi mancano così tanto.

Dopo un anno di "buona condotta" ho ottenuto in premio di avere la chiavetta con tutte le foto che vi avevo scattate nel corso di anni ed anni... una volontaria gentile me le ha stampate tutte, prchè sai, a noi matti il pc è un lusso che viene concesso molto di rado, e lei ha avuto pietà delle mie lacrime... così, eccoti qui, a sorridere da mille istantanee di vita vera e perduta.

Cenere sei...

Ammucchio tutti i pezzetti per ordine, nella scatola di cartone che mi hanno dato per conservare i miei lavori, come un quadro mal riuscito... un occhio accanto a un pezzo di braccio o di gamba, un sorriso accanto ad una mano che stringeva un'altra... pezzetti di te...

Non ti voglio più nella mia vita... non se non posso viverla con te.

Polvere sei...

Sai, la settimana scorsa ho avuto un colloquio con un'assistente sociale molto carina, di fresca nomina, che mi ha detto che ha esaminato il mio caso e ci sono tutti i presupposti per il resinserimento in società... ti rendi conto? Potrei tornare ad essere un uomo quasi libero, strapparmi quest'etichetta che tu mi hai cucito addosso e non mi appartiene...

Pazzo. Matto. Psicologicamente instabile. Mentalmente disturbato. Labile.  Dillo come vuoi... il risultato non cambia.

"Dice davvero, dottoressa?"
"Certo. Mi faccia inoltrare la documentazione ai superiori, e le farò sapere."
"Lei è molto competente, più di tutti quelli che mi hanno seguito fino adesso."
"E lei non è affatto pericoloso come la descrivono, lo sa?"

Un sorriso, poi, non so come, strappare una specie di "ultimo desiderio", una sigaretta in cortile sotto stretta sorveglianza.
Sorveglianza che non mi ha impedito di far sparire l'accendino usato per accenderla.

Certo, i cerini sarebbero stati più romantici, ma è ormai un'abitudine desueta, dovrò accontentarmi... E così...

Cenere sei...

Le fiamme si levano dal mucchio di ritagli, prima lentamente, poi avviluppandosi in volute di fumo azzurrognolo che lambiscono, come accarezzandoti, tutti i dettagli di te che ho amato.
Sei al sicuro, tutti gli altri sono al sicuro, brucerò solo te, non c'è pericolo che si propaghino le fiamme, ti ho messo dentro la mia scatola di cartone a fiori arancio e gialli....

I pazzi.
Bruciano come torce, mentre le sirene squarciano la quiete della sera.

Mad Phoenix*

Grazie a Tobias per le immagini di Mariano Villalba... sei unico  E questo post te lo dedico perché con i tuoi racconti,sei sempre una meravigliosa fonte di ispirazione

 "E poi mi hanno rinchiuso qui...
fra quattro pareti bianche...
dove vengono, vengono a trovarmi i miei amici...
di giorno in giorno...
di mese in mese...
di anno in anno."
(F.S.)

 
 
 
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CASTLE OF GLASS

Venite, entrate, pure

nella mia inquietante dimora

dove l'oscurita è un'affascinante padrona

e vi guiderà, un salone dopo l'altro...

Ma attenti alle segrete

da dove occasionalmente

proviene qualche stridor di catene...

E qualcuno vi si è già perduto.

Phoenix*

 

 

Viaggiatore che ti soffermi a leggere...

Non stupirti delle contraddizioni

e dei bruschi cambi di direzione che troverai qui.

Questo è il mio mondo su Marte.

Guarda bene, tu che sei capace di andare oltre.

Fuoco e ghiaccio, mente e cuore, miele e veleno, sorriso e lacrime...

This is me.

Phoenix*

 

 

Sign by Danasoft - Get Your Sign

 

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SCRIGNO DELLE DOLCEZZE CHE MI AVETE REGALATO...

"Io so che la Fenice è nata per volare...in alto...non per camminare raso terra...ed è bella così."

"Buongiorno, Luce dei miei occhi!" 

"Sei il mio primo pensiero...ancora confondo realtà e sogno...scambio stelle per i tuoi occhi e terra bruna per i tuoi capelli...resto in attesa per sentirti respirarmi dentro...mi manchi."

"Ti ho dedicato plainsong!
....tu sei come la canzone.....
dolce.....delicata.......
una camminata a piedi nudi a riva...."

"Mi incanto ad osservare i tuoi occhi, mi parlano..."

"Amuleto prezioso della mia anima..."

"Eri bellissima ieri mentre arrossivi..."
"Se una vera Amica, una persona di cui ci si può fidare ad occhi chiusi."

"Tu sei un animo tenero e un cuore prezioso."

"Una persona come te è difficile che non trovi amici ovunque!"

"Ah, ma io intendevo divorarti, onore compreso :D"

"Sei un'anima speciale...è bellissimo starti vicino."

"Io so che ho a che fare con una persona che mi fa ridere,pensare,trepidare,stimolare..
Che mi fa venir voglia di accendere il pc per vedere se c'è.....basta questo.."

 

"Stupida..."
"Chi ti conosce non ti dimentica, e chi ti ha persa ti rivuole... perchè tu resti dentro."

 

 

 

 

"Hai uno sguardo bellissimo."
"Con te ho messo a nudo la mia anima...ed è stato bello."
"Ciao, Splendida Fenice di Fuoco!"
"La moglie ce l'hanno tutti, l'amante ormai è di moda, quello che è da nascondere e custodire è un'amica come te, un bene raro e prezioso."
"E il mio pensiero ti verrà a cercare, tutte le volte che ti sentirò distante, tutte le volte che ti vorrei parlare, per dirti che sei solo tu la cosa che per me è importante..."


 

"Nuova Luce di Luna
ti Accarezzi la Chioma
ti Culli nei Tuoi Sogni
ti Avvolga nella Tua Femminilità"

"E' uscito il sole..o sei uscita tu??"

"Non so come fai a creare questo senso di famiglia qui, ma ti adoro per questo..è la cosa che più mi piace di te."

"Ho pensato una cosa, domani ti lascio uno zainetto pieno di baci all'ingresso della stazione... Quando il treno passerà sopra il fiume, ricordati di raccoglierlo!
Mi raccomando, non consumarli tutti subito, portane qualcuno fino a Milano..."

"Sei una tosta dal cuore tenero tu..."

"Sono sulle mie montagne..sto ammirando l'incanto della natura...e quello della donna che sei"

"E' stato bello inciampare su di te :)"

"Il tuo castello lo definirei una reggia, aperta a poeti e animi sensibili, dove sempra impera la musica e i contributi artistici di ognuno spargono dolce l'olezzo delle buone sensazioni."

 "Tu cammini a due metri dal suolo e la tua presenza è taumaturgica per questa community spesso asfittica."

"Sei troppo forte, tu, sei imparagonabile, e non ti sto facendo un complimento!"

"Era un giorno qualsiasi quello nel quale hai dimenticata aperta la finestra della stanza e il "rombo" della mia yamahina ne ha attraversato lo spazio. Qui era una giornata simile alle altre in principio....fino a quando ti sei affacciata e mi hai sorriso. Non ho mai impennato, ma quel giorno credo di averlo fatto, perchè le gomme hanno divorato la linea immaginaria che nel frattempo il fumo tracciava tra le parole, raggiungendoti"
"...e quando le altre mi chiederanno...dirò: après Nicettà...rien est comparable."


 

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