Dave's Blog

Ricordi


Qualche giorno fa sono stato a salutare un amico che non c'è più. Ripercorrendo quella strada tante emozioni tristi mi sono tornati in mente, ma oggi ho voglia di ricordarlo con una storia di tanti anni fa. Era il lontano 1998 e insieme eravamo andati ad un toga party a Verbania. I nostri amici che ci avevano invitato ci prestavano un appartamentino vuoto per dormire e verso le 3 di notte ci hanno riportato lì per andare a dormire. Tutto ok. Metto la chiave nella toppa e la porta non si apre. Ma sei sicuro? Certo. Mi guardo un po' intorno e cerco di orientarmi, allora, quello lì dovrebbe essere sicuramente il davanzale della finestra della camera da letto. Ok, che facciamo, sarà tre metri almeno. Andiamo alla nostra macchina, la mettiamo sotto e saliamo sul tetto (ricordo che erano ormai quasi le 4 ed eravamo entrambi in toga). Lui si arrampica, mi aiuta e arrivo anch'io. Apriamo la porta finestra con un cuccio ed entriamo dentro (non vorrei essere ridondante, ma erano le 4 ed eravamo in toga). Fatto un passo ci guardiamo: non è la casa dei nostri amici! Per fortuna non c'era nessuno (ve lo immaginate magari una persona anziana che si vede due lenzuoli bianchi entrare in camera da letto? Minimo si becca un coccolone), ci fiondiamo giù e passaimo le poche ore rimaste della notte nella macchina. Alla mattina riusciamo a chiamare i nostri amici, che ci mostrano la porta giusta, che era nella strada perpendicolare, ed era pure anche molto diversa da quella che avevamo creduto essere la nostra. Alla fine è andato tutto bene, nessuno è cascato dal davanzale, nessuno è finito in galera e nessuno si è preso un infarto. Ciao Moki.