Io non sono certo un fanatico dei musei, ma oggi sono stato all'Isabella Stewart Gardner Museum. Veramente unico nel suo genere: questa brava donna ha comprato opere d'arte in giro per il mondo per tutta la sua vita e si è praticamente costruta da sola il museo. Un incredibile edificio a tre piani dove si passa dall'arte europea alle stampe giapponesi, dai bassorilievi greci all'arte indiana. Tutto organizzato esattamente come lei aveva disposto. Veramente geniale. Poi tornando ad amenità meno auliche, alla sera ho mangiato alla Cheese Cake Factory. Un piatto di Cajun Chicken Little, che di "little" aveva solo il nome. Ora la mia pancia è dilatata a livelli giganteschi, potrei tranquillamente appoggiarci il computer sopra e scrivere in piedi. Il solo cruccio è stato non avere più neanche un millimetro quadrato di spazio per la cheese cake. Dimenticavo, ho pure bevuto ettolitri di root beer (eh, c'era il refill).
Altre due cose da fare a Boston
Io non sono certo un fanatico dei musei, ma oggi sono stato all'Isabella Stewart Gardner Museum. Veramente unico nel suo genere: questa brava donna ha comprato opere d'arte in giro per il mondo per tutta la sua vita e si è praticamente costruta da sola il museo. Un incredibile edificio a tre piani dove si passa dall'arte europea alle stampe giapponesi, dai bassorilievi greci all'arte indiana. Tutto organizzato esattamente come lei aveva disposto. Veramente geniale. Poi tornando ad amenità meno auliche, alla sera ho mangiato alla Cheese Cake Factory. Un piatto di Cajun Chicken Little, che di "little" aveva solo il nome. Ora la mia pancia è dilatata a livelli giganteschi, potrei tranquillamente appoggiarci il computer sopra e scrivere in piedi. Il solo cruccio è stato non avere più neanche un millimetro quadrato di spazio per la cheese cake. Dimenticavo, ho pure bevuto ettolitri di root beer (eh, c'era il refill).