Dave's Blog

Dave-cathlon


Preso da un delirio di fitness queste mattine ho inforcato la bici e me ne sono andato a zonzo per il solito giro di Parco Talòn. Non soddisfatto e sentendomi ormai già in forma per Pechino 2008 ieri ho affrontato la salita per Casaglia. Già le prime centinaia di metri sono terrificanti e tutta la mia energia si è dissipata sotto al sole. Mi sono ricaricato con l'ottimo Powerade al gusto "Gattuso" (non sto scherzando) e sono ripartito. La strada sembrava infinita e oltretutto quando ho provato a mettere la marcia più bassa è pure scesa la catena (vai te a risparmiare sulla bici). Poi finalmente è arrivata un po' di discesa, me era solo un'illusione. L'ultima salita, quella con i parcheggi sulla destra mi ha definitivamente massacrato, con tanto di miraggio delle massime cariche universitarie che mi incitavano. Così ho fatto gli ultimi 200 metri a piedi a rischio infarto e sono crollato sullo sdraio del parco. Dopo 30 secondi arriva il marocco che mi dice "Ciao... 2 euro". Poi mi guarda meglio e dice che posso restare lì. Dopo un po' sono sceso dall'altra parte, ovviamente quasi tutta in discesa. Mi è pure ritornato in mente quando feci quella stessa discesa (ancora mezza sterrata) in vespa con un prugnino biondo dietro. Andavo a busso per fare colpo e non so ancora come ho fatto a non spataccarmi. Eh, la gioventù... Ma torniamo all'attualità. Con la forza d'inerzia sono arrivato al letto, non sentivo più le gambe, ma quello era il problema minore: il sellino mi aveva deflorato le chiappe e ora sembra sia passato l'intero corteo del gaypride. Come fa bene lo sport.