Circa mezz'ora fa stavo per chiudere l'edicola. Avevo già tirato dentro tutti gli espositori, avevo portato via i giornali, spento le luci, contato i soldi e stavo uscendo... quando è entrato in edicola il Sanpei della SAIMA. Questo individuo era evidentemente appena uscito dal proprio turno di lavoro (la SAIMA è la ditta che fa i tornelli per gli stadi un po' in tutto il mondo, per esempio a Wembley e a San Siro, e si trova proprio nel mio paese), ma è stato l'abbigliamento (e l'atteggiamento) ad inquietarmi.Il tizio aveva un cappello di paglia alla Sanpei, maglietta bianca della SAIMA (zozza), pantaloni alla pescatora, sandali e calzini blu (una sciccheria). Inoltre sorrideva come un beota e farfugliava cose incomprensibili, tanto che all'inizio mi è sembrato straniero.Il tizio ha preso in mano un paio di riviste sempre ridacchiando, ha fatto un po' di commenti poco chiari ("eheheh è tutto qui", "beh è sempre uguale" e cose del genere) eppoi ha preso e se n'è andato, dicendo "vabbè vado a casa".Mah!