I fatti di Francia, in questi giorni, sono sotto gli occhi di tutti. La situazione, fuori controllo, ha costretto anche il pololo della "Libertè, Fraternitè, Egalitè" a rispolverare leggi anni '50 (coprifuoco e perquisizioni al minimo sospetto) per cercare di contenere il problema, inoltre sono stati convocati oltre 1500 riservisti per dar manforte alla polizia.Sono ormai 11 giorni che le periferie francesi sono messe a fuoco da bande di immigrati. Sono11 giorni che vedo il problema, che all'inizio sembrava solo una cosa di criminalità, crescere. Sta succedendo proprio nel cuore dell'Europa. Nella civilizzata e (ripeto) multietnica Francia, non in un posto di confine dove culture diverse si scontrano ogni giorno.Sono 11 giorni che mi chiedo: potrebbe succedere anche in Italia? E se succedesse anche qui.. come si comporterebbero gli Italiani? E' proprio quest'ultima domanda che mi fa pensare di più.Non mi chiedo perchè lo fanno e non mi soffermo nemmeno a pensare se sia giusto che un immigrato dia fuoco alla nazione che lo ospita. Mi viene solamente da pensare che se succedesse qui in Italia la polizia avrebbe un doppio problema.. Le bande di immigrati e le bande di Italiani che danno la caccia agli immigrati.L'ho già visto fare all'epoca dei mondiali di calcio in Italia. In giro per Bologna c'erano squadre che andavano a cercare gli Hooligans fin dentro nei Pub.Sento tutti i giorni la tensione raziale negli abitanti del mio Paese. La sento nei commenti, la vedo negli sguardi. Il nostro Paese di prende in faccia l'immigrazione di tutto il mediterraneo. Ufficialmente siamo cordiali ( li riuniamo cordialmente nei lagher di prima accoglienza e li rimandiamo cordialmente a casa).Io so bene come la penso approposito di questo problema, ma vorrei sapere anche da te, occasionale visitatore del mio blog, quale pensi sia il modo giusto di affrontare il problema? E, ancora, cosa succederebbe se corda si spezzasse anche in Italia come già in Francia?Davide
E se l'Italia come la Francia...?
I fatti di Francia, in questi giorni, sono sotto gli occhi di tutti. La situazione, fuori controllo, ha costretto anche il pololo della "Libertè, Fraternitè, Egalitè" a rispolverare leggi anni '50 (coprifuoco e perquisizioni al minimo sospetto) per cercare di contenere il problema, inoltre sono stati convocati oltre 1500 riservisti per dar manforte alla polizia.Sono ormai 11 giorni che le periferie francesi sono messe a fuoco da bande di immigrati. Sono11 giorni che vedo il problema, che all'inizio sembrava solo una cosa di criminalità, crescere. Sta succedendo proprio nel cuore dell'Europa. Nella civilizzata e (ripeto) multietnica Francia, non in un posto di confine dove culture diverse si scontrano ogni giorno.Sono 11 giorni che mi chiedo: potrebbe succedere anche in Italia? E se succedesse anche qui.. come si comporterebbero gli Italiani? E' proprio quest'ultima domanda che mi fa pensare di più.Non mi chiedo perchè lo fanno e non mi soffermo nemmeno a pensare se sia giusto che un immigrato dia fuoco alla nazione che lo ospita. Mi viene solamente da pensare che se succedesse qui in Italia la polizia avrebbe un doppio problema.. Le bande di immigrati e le bande di Italiani che danno la caccia agli immigrati.L'ho già visto fare all'epoca dei mondiali di calcio in Italia. In giro per Bologna c'erano squadre che andavano a cercare gli Hooligans fin dentro nei Pub.Sento tutti i giorni la tensione raziale negli abitanti del mio Paese. La sento nei commenti, la vedo negli sguardi. Il nostro Paese di prende in faccia l'immigrazione di tutto il mediterraneo. Ufficialmente siamo cordiali ( li riuniamo cordialmente nei lagher di prima accoglienza e li rimandiamo cordialmente a casa).Io so bene come la penso approposito di questo problema, ma vorrei sapere anche da te, occasionale visitatore del mio blog, quale pensi sia il modo giusto di affrontare il problema? E, ancora, cosa succederebbe se corda si spezzasse anche in Italia come già in Francia?Davide